Cala del Gesso scatta ordinanza per maxibonifica

MONTE ARGENTARiO. Il Comune di Monte Argentario ha disposto la bonifica ambientale di Cala del Gesso. La Cala del Gesso è una delle più belle e suggestive insenature dell’Argentario, sulla quale però, da tempo, incombe uno scarico incontrollato di rifiuti di vario genere.

Nelle scorse settimane il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus su segnalazione dei residenti, aveva fatto istanza di bonifica ambientale all’ente argentarino. Il Comune di Monte Argentario pochi giorni dopo ha emanato un’ordinanza sindacale che intima ai proprietari dell’area la rimozione dei rifiuti e il trasporto in una discarica controllata.


La bonifica dovrà avvenire attraverso una ditta specializzata. Una volta portati via i rifiuti i proprietari dovranno provvedere al ripristino ambientale della zona.

I rifiuti sono lì da tempo. La questione delle discariche abusive è finita anche in tribunale con cause che hanno visto protagonisti alcuni dei residenti della zona senza che però si arrivasse mai a una soluzione.

I rifiuti sono sempre rimasti lì e hanno continuato a disperdere sostanze sul terreno arrivando fino al mare.

Uno dei residenti nei mesi scorsi ha fatto eseguire anche dei prelievi del terreno per cercare di dimostrare che tutto quello che veniva gettato in quei boschi era inquinante e con le piogge, con il passare del tempo, arrivava al mare. Nulla però era successo e quei rifiuti erano sempre lì.

Impossibile, secondo alcuni residenti, che «nessuno sapesse chi li aveva buttati e incredibile che nessuno li avesse mai portati via».

Stefano Deliperi del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – che aveva coinvolto a vario titolo il Comune di Monte Argentario, i carabinieri forestali e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Grosseto – «auspica che in tempi brevi finalmente Cala del Gesso possa riacquistare il suo originario splendore».

Il sindaco di Monte Argentario ha ritenuto l’ordinanza «un atto dovuto. Dopo che dai sopralluoghi eseguiti è emersa la presenza dei rifiuti da smaltire non si poteva fare diversamente - dice - L’ordinanza di bonifica è stata intimata a tutti i proprietari dei terreni nei quali è stata riscontrata la presenza dei rifiuti. Nessuno escluso tra quelli che sono stati segnalati». —I.A.