Sporcizia a Cala di Gesso Parte l’esposto alla Procura

Associazione ambientalista scrive ai carabinieri forestali e al sindaco: rifiuti abbandonati da tempo nell’area protetta di Monte Argentario

porto santo stefano. Pulire Cala del Gesso dai rifiuti gettati nel corso degli anni. La Cala del Gesso è una delle più belle e suggestive insenature dell’Argentario, una preziosa perla ambientale del Mediterraneo. «Eppure, incredibilmente, – scrive Stefano Deliperi, del Gruppo di intervento giuridico – incombe su di essa uno scarico incontrollato di rifiuti di vario genere, che sembra proseguire da tempo».

Al Gruppo di intervento giuridico onlus, associazione ecologista nata a Cagliari nel 1992 che opera in via autonoma insieme alle associazioni e ai singoli cittadini, la segnalazione sullo stato in cui versano i boschi di Cala del Gesso è arrivata da alcuni residenti. Per questo, l’associazione ha chiesto che venisse bonificata l’area, coinvolgendo il Comune di Monte Argentario, i carabinieri forestali e informando anche la Procura.


«L’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo, nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee sono vietati dall’articolo 192 del decreto legislativo numero 152 del 2006 e successive modifiche ed integrazioni che – dicono dal Gruppo – prevede che il sindaco competente disponga con ordinanza a carico del trasgressore in solido con il proprietario e con il titolare di diritti reali o personali sull’area la rimozione dei rifiuti ed il ripristino ambientale. Trascorso infruttuosamente il termine assegnato, provvede d’ufficio l’amministrazione comunale in danno degli obbligati».

« Cala del Gesso – aggiungono – come l’intero Argentario, è tutelata con vincolo paesaggistico. Come gruppo d’intervento giuridico onlus auspichiamo che in tempi brevi finalmente Cala del Gesso possa riacquistare il suo originario splendore».

Nella zona sono in corso esposti e querele fra alcuni residenti proprio a causa dei rifiuti gettati, da tempo, e mai rimossi a Cala del Gesso.

Ora che tutte le autorità ne sono state infornate non rimane che attendere per vedere cosa accadrà e se il suolo della Cala sarà ripulito. — I.A.