Comprano il gelato al ragazzino impaurito

grosseto. Sarebbe dovuto scendere alla stazione di Campiglia Marittima ma non si era reso conto di essere già arrivato e ha chiesto aiuto al capotreno. La disavventura di un ragazzino di 14 anni, per fortuna, si è conclusa bene, con l’arrivo dei poliziotti della ferroviaria che sono andati a prenderlo una volta arrivato a Grosseto. Gli agenti lo hanno tenuto con loro, finché non è arrivata sua madre a riprenderlo.

Tutto è cominciato mercoledì pomeriggio, quando il quattordicenne che stava viaggiando sul Freccia Bianca 8613, in viaggio da Genova a Roma Termini, non si è accorto che il convoglio si era fermato alla stazione di Campiglia Marittima, dove ad aspettarlo c’era sua madre.


Quando il quattordicenne si è accorto di aver saltato la fermata si è rivolto al personale di bordo e il capotreno ha contattato gli uomini della polizia ferroviaria che, alla stazione di Grosseto, hanno accolto il ragazzo, rassicurandolo ed offrendogli un gelato per tranquillizzarlo, in attesa che arrivasse la mamma a prenderlo.

Il ragazzo è rimasto insieme ai poliziotti che lo hanno riempito di coccole per farlo sentire come se fosse a casa, facendogli i complimenti per la maturità dimostrata nel gestire una situazione ansiogena per un ragazzino e spiegandogli, come previsto nel protocollo d’informazione “Train to be cool” che la polizia ferroviaria illustra da anni nelle scuole, i rischi e i pericoli derivanti da comportamenti scorretti in ambito ferroviario ed a bordo treno.

Non sono mancati, al momento del saluto dei poliziotti, i ringraziamenti da parte della madre: il ragazzo è stato invitato a tornare a trovare presto la polizia ferroviaria di Grosseto. —

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