Murale omaggio a Bianciardi sullo sfondo della miniera

RIBOLLA. “Io sono con loro, i badilanti e i minatori della mia terra”. Accanto, il ritratto dello scrittore a figura intera e sullo scorcio un particolare della miniera di lignite. Sono gli elementi che compongono l’omaggio a Luciano Bianciardi e alla memoria della miniera donato dalla Fondazione Bianciardi alla comunità di Ribolla in occasione del 65° anniversario della strage del 4 maggio 1954 in cui morirono 43 minatori.

A realizzare il dipinto sulla parete dell’ex cinema l’artista follonichese Dario Vella, 40 anni. “È un dono che abbiamo voluto fare in accordo con il Comune di Roccastrada – dice il presidente della Fondazione Bianciardi Massimiliano Marcucci – per dare visibilità al legame forte tra Bianciardi e i minatori. Non dimentichiamo che la strage della miniera di Ribolla, al centro del celebre “I minatori della Maremma” scritto a quattro mani con Carlo Cassola, fu di fatto una ferita mai rimarginata nella vita dello scrittore oltre che la ragione della sua scelta di lasciare la Maremma per andare a Milano».


Per questo omaggio la Fondazione si è rivolta a un professionista come Vella che già dieci anni fa sempre a Ribolla aveva realizzato insieme ad altri giovani writer dei murales colorati in ricordo della strage. Per questo nuovo progetto però Vella ha scelto, d’accordo con i committenti, il bianco e nero e di utilizzare la parete così come era, senza ripulirla dai segni del tempo. «Non avrebbe avuto senso – dice l’artista – Così l’opera si pone in continuità con il passato che vuole ricordare». La gestazione del progetto, ricorda Vella, è stata abbastanza lunga mentre la realizzazione, anticipata rispetto alle iniziali previsioni per il maltempo, ha richiesto un giorno e una notte di lavoro.

Per il murale Vella ha utilizzato vernici a pennello e bombolette spray, con un risultato di grande impatto visivo ed emotivo. — Sara Landi