Tragedia sull'Aurelia, noto medico muore nello schianto contro un tir

Orbetello, lo scontro tra il suv e una cisterna davanti al distributore: inutili i soccorsi. Morto sul colpo Nino Tonziello, aveva 54 anni. Aveva vissuto e lavorato per lunghi anni a Prato

ORBETELLO. Un suv e una cisterna si sono scontrati questa mattina, saabto 13, sull'Aurelia, all'altezza dell'area di servizio Ip. Il conducente della vettura è morto, probabilmente sul colpo. L'elisoccorso Pegaso è partito subito, appena ricevuto l'allarme insieme a due squadre dei vigili del fuoco e alla pattuglia della polizia stradale che sta facendo i rilievi per ricostruire la dinamica dello schianto. Il traffico sull'Aurelia in direzione sud è bloccato: la polizia stradale sta deviando le auto con uscita obbligatoria al km 163 (San Donato), mentre in direzione nord ci sono rallentamenti.

Scontro sull'Aurelia, muore un noto medico

La vittima è Aniello Tonziello, 54 anni, originario di Napoli: la salma è stata portata all'obitorio dell'ospedale Misericordia di Grosseto a disposizione della procura. Tonziello, per tutti era Nino: noto medico epatologo, lavorava nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale di Livorno, dove viveva da tempo, ad Antignano. Impegnato in politica, era stato anche nominato nell'Unione comunale del Pd della città labronica.

Conosciutissimo e apprezzato medico, Tonziello era appassionato di subacquea. Aveva abitato e lavorato anche a Prato. Questo il ricordo del segretario pratese Gabriele Bosi: "Nino Tonziello era un amico e un compagno.
Ricordo bene quando ci siamo conosciuti: ero segretario del Circolo Tintori e un giorno venne a cercarmi per prendere la tessera; per presentarsi tirò fuori dal portafoglio la tessera del Pci di suo padre, fatta ai tempi di Togliatti, cosa che per me era più che sufficiente per capire chi avevo davanti. Nino era una di quelle persone a cui potevi chiedere una mano ogni volta che serviva, magari per fare volantinaggio al gazebo in Centro o per un turno al ristorante toscano della Festa dell’Unità, dove si era “specializzato” nel reparto della brace. Da qualche anno si era trasferito per lavoro a Livorno, ma capitava di sentirsi ogni tanto. Se n’è andata una brava persona, gentile e disponibile con tutti. Ci mancherà".

Appresa la notizia del tragico incidente, l’Asl Toscana nord ovest ha espresso in una nota il proprio cordoglio. Tonziello era nato in Campania, ma ormai era livornese di adozione e da oltre 15 anni era in servizio nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Livorno. Aveva compiuto gli studi universitari alla Federico II di Napoli per arrivare nel febbraio del 2000 a lavorare per la allora azienda sanitaria USL 6.

"La direzione aziendale, quella medica e infermieristica dell’ospedale, tutto il personale del presidio e in particolare quello del reparto di malattie infettive guidato dal dottor Spartaco Sani esprimono le proprie condoglianze alla famiglia e si stringono ai suoi cari ricordando, in questo momento di dolore, la professionalità e disponibilità sempre dimostrata dal collega e amico Nino", si legge nella nota dell'Asl.