Angela sale sul treno e va verso la laurea

Rfi ha assicurato alla ragazza disabile che potrà accedere al convoglio: anche il sindaco si è interessato alla vicenda 



. Ieri il Tirreno ha raccontato la vicenda di Angela Ciraldo, la studentessa universitaria follonichese che da un mese a questa parte ha avuto grosse difficoltà a prendere il treno alla stazione di Follonica.


Angela ha 25 anni, studia e canta con grande passione e si muove con la carrozzina in totale autonomia ma, da quando gli ascensori della stazione hanno smesso di funzionare, non ha più potuto prendere il treno verso Firenze dove frequenta il corso di laurea in Servizio Sociale. Non solo: Angela, si laureerà il 4 dicembre e questo intoppo di certo non l’ha aiutata. La soluzione per lei sembrava essere quella di arrivare fino a Campiglia Marittima per prendere il treno, un viaggio scomodo soprattutto perché Angela usa l’auto di famiglia per spostarsi: «Prendo l’auto dei miei ma poi a loro serve, quando la parcheggio alla stazione di Follonica loro possono andare a riprenderla ma a Campiglia è diverso, è scomodo per tutti», aveva spiegato la ragazza.

Angela usufruisce della cosiddetta “Sala blu”, il servizio di assistenza della Rete Ferroviaria Italiana destinato alle persone con disabilità o con mobilità ridotta. L’accesso alle carrozze avviene poi tramite il carrello elevatore, una macchinario manovrato da personale appositamente incaricato dalla Rete Ferroviaria Italiana.

Martedì Angela ha cercato il sindaco Andrea Benini per trovare una soluzione a questo problema: «Mi ha chiamato il sindaco e tutto sembra essere stato risolto – racconta Angela – si è interessato anche lui della questione e sembra che sia stata trovata una persona che si potrà occupare del carrello. In questo modo io potrò salire e scendere alla stazione di Follonica. Inoltre il 7 o l’8 dicembre il primo binario verrà aperto. Fino a quel giorno attiveranno il servizio quando ne avrò bisogno». La stazione di Follonica presto sarà interessata da alcuni importanti lavori di riqualificazione che renderanno la stazione più accessibile a tutti: i marciapiedi saranno innalzati a 55 centimetri (secondo lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani per facilitare l’accesso ai treni) ed attrezzati con percorsi e mappe tattili. L’attuale ascensore sarà poi sostituito con un impianto di ultima generazione ma per vedere la fine dei lavori sarà necessario attendere marzo 2019.

Per agevolare le persone a ridotta mobilità, durante le attività del cantiere, saranno però adottati alcuni provvedimenti: da oggi fino al 7 dicembre l’ascensore sul secondo marciapiede si potrà utilizzare dalle 6 alle 19 con l’ausilio ed il supporto di personale dedicato presente in stazione previa richiesta alla Sala Blu. Successivamente, fino all’attivazione del nuovo ascensore, i treni per cui è stato richiesto il servizio di assistenza partiranno e/o arriveranno sul primo binario servito dal primo marciapiede, già rinnovato e innalzato a 55 centimetri. Anche l’associazione Handy Superabile si è interessata alla vicenda di Angela Ciraldo: l’associazione è impegnata nella promozione dei progetti “Mare senza barriere” e “Turismo SuperAbile” e il presidente Stefano Paolicchi si assicurerà che il servizio alla stazione venga mantenuto attivo e funzionante per tutte le persone che ne hanno necessità. —