Sismicità e sicurezza Scuola prefabbricata pronta in anticipo

Dopo il sequestro del plesso di Ribolla, passata la Pasqua  i circa 220 alunni faranno lezione in moduli provvisori

ROCCASTRADA . È già pronta, in anticipo sui tempi previsti, la nuova scuola (provvisoria) realizzata a Ribolla (Roccastrada), nel piazzale della Paga, con moduli prefabbricati. Accoglierà circa duecentoventi ragazzi al rientro dalle vacanze pasquali, cioè gli alunni trasferiti a Roccastrada a febbraio a seguito del sequestro del plesso – che ospitava elementari e medie in via del Dormitorio – per carenze in materia di sicurezza antisismica.

Il caso. Con questa decisione la frazione era stata fortemente penalizzata e il sindaco si era impegnato fin da subito a ridurre i disagi. A febbraio, infatti, il tribunale di Grosseto aveva disposto il ripristino del sequestro preventivo della scuola. Per l’istituto i sigilli erano già scattati nell’aprile del 2017, venendo poi tolti in seguito alla decisione del Riesame. Nel frattempo sul caso era intervenuta anche la Corte di Cassazione che, accogliendo il ricorso della Procura di Grosseto, aveva bocciato l’opposizione al sequestro, pur trovandosi il plesso in una zona a “basso rischio sismico” e con un “minimo scostamento dai parametri” di edificazione emanati nel 2008. Un cavillo tecnico che, senza una correzione normativa (poi effettuata), rischiava di mettere in discussione l’apertura di molte altre scuole in Italia.


Taglio del nastro. L’inaugurazione è fissata per mercoledì 4 aprile, alle 8 del mattino, con il taglio del nastro del primo cittadino. Gli alunni, poi, saranno accolti da giochi di animazione organizzati dall’amministrazione comunale e da un rinfresco preparato da alcune associazioni locali, per celebrare insieme alla comunità l’atteso rientro a Ribolla.

La struttura. Come detto la scuola è stata tirata su in pochi giorni con moduli prefabbricati e si estende su una superficie di circa mille metri quadrati. La struttura comprende undici aule di circa 45 metri quadrati dotate di condizionatore. Cinque aule saranno destinate ad altrettanti classi della scuola primaria e sei aule per gli alunni delle medie. Ci sono inoltre due laboratori per complessivi 70 metri quadrati a servizio della scuola secondaria e uno spazio per le attività dei più piccoli; e ancora servizi igienici attrezzati anche per i portatori di handicap e un refettorio scolastico di circa 100 metri quadrati, dotato di spazi per lo sporzionamento e lo spogliatoio del personale.

La spesa è stata sostenuta dal Comune con risorse proprie e con un contributo di 100mila euro della Regione Toscana.

Il sindaco. «L’impegno che ci eravamo assunti nei confronti delle famiglie è stato mantenuto – dice Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada – e al rientro dalle vacanze pasquali i bambini e i ragazzi trasferiti provvisoriamente a Roccastrada potranno finalmente tornare a Ribolla. Questo consentirà di porre fine alle variazioni del trasporto scolastico e di riportare tutti in un contesto scolastico più familiare, garantendo la continuità didattica e tutte le attività in programma. Ringrazio coloro che hanno lavorato e che stanno lavorando anche in questi giorni per aprire in tempi rapidi la nuova struttura, confermando il senso di comunità che, ancora una volta, ci ha permesso di affrontare tutti insieme questa emergenza».

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