L’etica diventa digitale, si presenta il Movimento

FOLLONICA. Arriva anche a Follonica il Movimento Etico Digitale, un gruppo di professionisti che ha come obiettivo quello di diffondere informazione tra giovani e adulti, studenti e insegnanti,...

FOLLONICA. Arriva anche a Follonica il Movimento Etico Digitale, un gruppo di professionisti che ha come obiettivo quello di diffondere informazione tra giovani e adulti, studenti e insegnanti, figli e genitori, per renderli consapevoli del valore e della necessità di un’educazione civica digitale, che affronti sia le potenzialità che i rischi delle nuove tecnologie.

Il Movimento Etico Digitale nasce con l’obiettivo di introdurre nei programmi delle scuole dell’obbligo la materia “educazione civica digitale” per dare ai ragazzi un insieme di valori e competenze che permettano loro di vivere la rete e i social media in maniera più consapevole, rendendoli una risorsa per la società attraverso un percorso formativo strutturato ed aprendo loro opportunità lavorative come professionisti 4.0.


Il fondatore del movimento è Davide Dal Maso, social media coach. «Obiettivo anche a Follonica e nel territorio maremmano del Movimento Etico Digitale quello di organizzare degli incontri – spiega la rappresentante per il territorio del Movimento Francesca Marchetti – rivolti sia alle classi delle scuole secondarie di primo e secondo livello che ai genitori che vogliono capirne di più sulle dinamiche web e social media. Il supporto che vogliamo dare a ragazzi e genitori è quello di aiutarli a capire attraverso il format social warning le effettive potenzialità e rischi del web, raccontato da formatori che su internet ci vivono e ci lavorano».

I temi affrontati durante gli interventi andranno dalla reputazione digitale all’innovazione passando per argomenti come privacy, cyberbullismo e sexting.

Alla base di ogni intervento ci sarà la diffusione di informazione su quali possono essere i benefici delle nuove tecnologie di comunicazione, se utilizzate con conoscenza, consapevolezza e serenità. «Non si desidera né allarmare i genitori, gli adulti e i ragazzi, né rassicurarli, ma metterli al corrente della situazione con la massima obiettività», conclude Francesca Marchetti.

Nelle prossime settimane il movimento continuerà a strutturarsi anche nel territorio; per informazioni e contatti è possibile visitare il sito https://socialwarning. it/idea/

Michele Nannini

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