Depuratori anti-arsenico per i rubinetti delle scuole

CASTEL DEL PIANO. Arsenico nell’acqua e non solo. Alcuni giorni fa, all’Hotel Impero di Castel del Piano, la Sidea King’s Water, società di ingegneria del settore, ha organizzato un incontro...

CASTEL DEL PIANO. Arsenico nell’acqua e non solo. Alcuni giorni fa, all’Hotel Impero di Castel del Piano, la Sidea King’s Water, società di ingegneria del settore, ha organizzato un incontro formativo sull’acqua potabile, argomento di grande attualità oggi soprattutto nei comuni amiatini.

«L’arsenico, recentemente oggetto di tanta preoccupazione – ha detto Leonardo Toninelli, coordinatore dell’evento – è sempre stato presente nelle acque del territorio amiatino di origine vulcanica e solo recentemente è diventato oggetto di attenzione per le nuove restrizioni e i limiti europei».

All’incontro erano presenti, fra gli altri, Dario Chiaretti, direttore tecnico della società; Emilio Landi, presidente di Accquedotto del Fiora; Leonardo Toninelli, moderatore; Marcello Cuni, fondatore della società. Il presidente di Acquedotto del Fiora Landi ha tenuto a sottolineare che l’acqua dell’Amiata e in particolare l’acqua di Monte Labro è fra le migliori di tutta la Toscana. «Ma l’Amiata era un vulcano – ha detto – e alcuni parametri tendono a salire nei momenti di siccità. È proprio in questi momenti– ha rimarcato – che noi facciamo maggiori controlli e assicuriamo la garanzia che l’acqua che arriva nelle cannelle di casa sia di ottima qualità e che rispetti tutti quanti i limiti imposti dalla legge».

Toninelli ha sottolineato che spesse volte si pensa che l’acqua del rubinetto non sia bevibile e si acquistano bottiglie di acqua minerale: ma oggi sul mercato ci sono dispositivi per cui «è possibile eliminare – ha detto – tutti gli elementi negativi dell’acqua e rendere la nostra acqua di casa ottima e sempre sicura».

Il comune di Arcidosso, intanto, nella giunta del 16 giugno, ha deliberato di istallare il depuratore della Sidea all’interno delle scuole e ha stabilito che erogherà 250 euro a tutte le famiglie che decideranno di acquisire la macchina.

(f.b.)