Attentato alla sicurezza aerea: denunciato un radioamatore

Una immagine della Polizia postale al lavoro (foto archivio)

L'uomo ha 79 anni. Occupava frequenze radio riservate con strumentazioni pirata

MASSA MARITTIMA. Per due volte gli uomini della polizia postale di Grosseto sono dovuti andare a casa di un settantanovenne con il pallino delle radiocomunicazioni: avevano ricevuto la segnalazione dell'Ofcom dal Regno Unito, attraverso la sezione reti e servizi di comunicazione elettronica dell'Agcom. Sono cominciate le indagini: c'erano frequenze radio che creavano interferenze nocive per il traffico aereo dell'Atlantico.

Secondo quanto scoperto dai tecnici del ministero dello sviluppo economico l'uomo ogni giorno avrebbe utilizzato le frequenze del servizio mobile aeronautico senza alcuna autorizzazione: non aveva nemmeno la licenza per trasmettere e tutti gli strumenti che i poliziotti della postale hanno trovato nella sua abitazione, erano detenuti illegalmente. Per due volte gli uomini della polizia sono dovuti andare a Massa Marittima: dopo il primo sequestro, l'uomo avrebbe continuato a trasmettere e durante il secondo sopralluogo sono inervenuti anche i vigili del fuoco che hanno smontato le antenne.