Culla di una spy story, la Grosseto che fu rispunta su YouTube

Sulla piattaforma internet c’è un episodio della serie tv americana “Operazione ladro” interamente girato in città degli anni ’60

GROSSETO. La stazione, il mercato, il bar, la piazza. Scene di vita quotidiana della Grosseto di cinquant’anni fa, che si era appena lasciata alle spalle il dramma dell’alluvione, rivivono grazie a una chicca scovata nella miniera di immagini di YouTube. “Flowers from Alexander” è un episodio della serie tv americana “Operazione ladro” (titolo originale “It Takes a Thief”) che è stato ambientato per tutte le scene in esterno in Maremma, tra l’Argentario e Grosseto.

La serie è tra i lavori che hanno reso celebre l’attore americano Robert Wagner, star di “Cuore e batticuore”, che di “Operazione ladro” è l’interprete principale. In questo episodio lo affianca come guest star l’affascinante attrice austriaca Senta Berger. Nella serie, che appartiene al genere delle spy story, Wagner interpreta il personaggio di Alexander Mundy, ex ladro che in cambio della libertà dovrà compiere numerosi furti per conto dei servizi segreti statunitensi.

L’episodio girato in Maremma, “Flowers from Alexander”, è il quinto della terza stagione ed è andato in onda per la prima volta negli Stati Uniti sulla rete Abc il 23 ottobre 1969 mentre nel nostro Paese la serie è stata trasmessa da Rai Uno. Le prime scene sono state girate a Porto Ercole mentre successivamente l’azione si sposta a Orbetello (in particolare al mercato), nella campagna maremmana e nel tratto di ferrovia tra Alberese e Talamone. Ma la scena clou dell’episodio che segna un tragico destino per il personaggio interpretato da Senta Berger è tutta girata nel capoluogo maremmano. Senta Berger e Robert Wagner litigano in un furgone parcheggiato in piazza Rosselli poi Wagner si allontana ed entra nel portone della scuola media Giovanni Pascoli, dal quale esce poco dopo per raggiungere la sua partner al centro della piazza, proprio vicino alla vasca.

Sullo sfondo si riconoscono via Oberdan, via Matteotti e via IV Novembre. Ma è tra le strade del centro storico che si consuma il tragico epilogo del film. Nelle immagini si vedono i due protagonisti a bordo di una rombante auto sportiva mentre entrano da Porta Vecchia e parcheggiano davanti alla calzoleria Camarri all’inizio di via Ricasoli. La cinepresa inquadra una piazza del Sale affollata di persone per l’allora consueto mercato della frutta che si svolgeva dentro le Mura.

Sullo sfondo spiccano due insegne della vecchia Grosseto che non c’è più, il Caffè Maiese e il cinema estivo della Cavallerizza. Un tenero bacio e i due si dividono: Senta Berger percorre via Ricasoli in direzione piazza Dante mentre Robert Wagner si dirige in via Mazzini. Ma l’arrivo in auto di due loschi personaggi mette in allerta il protagonista che corre in piazza Dante dove arriverà troppo tardi. Senta Berger una volta arrivata vicino alla statua di Canapone si rende conto di essere caduta in un’imboscata.

Cerca di sfuggire ai suoi killer correndo verso i portici all’altezza dello storico Caffè Italiano ma viene colpita da alcuni proiettili sparati da un sicario appostato sul terrazzino di Palazzo Aldobrandeschi, sede della Provincia.

La sfortunata protagonista muore. tra le braccia di Robert Wagner in mezzo a una folla di curiosi. A immortalare i due protagonisti di “Operazione ladro” durante una pausa delle riprese del film in città c’è anche il bello scatto che appartiene al vasto archivio storico dell’agenzia grossetana Bf.

Per fare invece un tuffo nel passato e rivedere la Grosseto di mezzo secolo fa utilizzata come location cinematografica “Flowers from Alexander”bisogna cercare su YouTube “It takes a Thief season 3 episod 5” o su Dailymotion (www.dailymotion.com/video/x40nxm). In molte scene si vedono giovani comparse: i lettori che si riconoscono e vogliono raccontare quella “giornata particolare” sul set accanto a due divi come Robert Wagner e Senta Berger possono inviarci il loro ricordo alla mail grosseto.it@iltirreno.it.