Magliette e maxifoto, tutti in campo per i terremotati

Dominga Tammone

Maremma per Amatrice: dopo la maratona di settembre una nuova iniziativa promossa dal Tirreno e da Conad

GROSSETO. Una maglietta e una grande fotografia di gruppo per portare un grande messaggio di auguri e un altro po’ di aiuto materiale ai terremotati del centro Italia: è l’invito che il Tirreno rivolge a tutti i grossetani in occasione del Natale, rinnovando l’impegno gioioso che – nello scorso settembre – ci rese capaci tutti insieme di raccogliere in soli due giorni 11.500 euro per contribuire al futuro di Amatrice.

Anche ieri la terra ha tremato, tra Amatrice e Accumoli. Una scossa nella notte, “lieve” rispetto a quelle dell’estate passata, ma sufficiente a riaffacciare l’incubo. Quanto basta per far correre all’impazzata i battiti del cuore, quanto basta per ricordare al Mondo – ove mai ve ne fosse bisogno – che l’emergenza nelle terre martoriate del centro Italia è tutt’altro che finita.

Si avvicina Natale e col profumo del Natale tutti i cuori accelerano, spinti non dalla paura ma dal sentimento. Così, dopo qualche settimana di oblio i riflettori dell’attenzione nazionale si spengono sulla bagarre referendaria e tornano ad accendersi sul dramma dei terremotati. Anche in Maremma, dove si moltiplicano in queste ore le iniziative per raccogliere fondi da destinare alle comunità del Lazio, dell’Umbria, dell’Abruzzo e delle Marche piagate dalla devastazione.

Come molti ricorderanno, all’indomani della tragedia di Amatrice il Tirreno – in collaborazione con Tv9 e con la trasmissione Qb di Rita Martini – organizzò una maratona di solidarietà: Maremma per Amatrice, due serate “all’amatriciana” tra la Cava di Roselle e il Cassero Senese alle quali la città rispose in modo entusiasmante. Migliaia di presenze e un “gruzzolo” importante, subito girato sul conto corrente aperto dal sindaco di Grosseto a nome dell’intera città. Lo stesso sindaco, di recente, ha girato quel denaro – in tutto 48.000 euro, compresi appunto gli 11.500 raccolti con Maremma per Amatrice – alle comunità colpite, per due progetti specifici: un’aula computer nella scuola di Pieve Torina e la ricostruzione del cinema Garibaldi ad Amatrice, destinato a divenire un museo a memoria del sisma.

I dipendenti del Conad Aurelia Antica con le magliette

In occasione di Maremma per Amatrice l’artista grossetana Dominga Tammone disegnò un logo: un piatto fumante di pici all’amatriciana, dove il piatto sono le Mura medicee di Grosseto. Quel logo è stato stampato su centinaia di magliette, vendute durante la maratona solidale e a loro volta divenute simbolo del ponte tra territori. Al punto che in autunno Conad ha deciso di confezionare altre mille t-shirt a colori, in vendita nei suoi supermercati di Grosseto a dieci euro l’una, soldi interamente da devolvere alla causa. Trecento ne sono già state vendute, e Conad a breve consegnerà il ricavato alle comunità colpite dal terremoto. Ma prima della consegna, c’è ancora tempo per rimpinguare “il bottino della solidarietà”.

Ecco allora l’invito ad acquistare, da qui a Natale, le t-shirt Maremma per Amatrice nei negozi Conad. Con una motivazione in più: il 26 dicembre alle 10,30 tutti coloro che avranno la maglietta potranno indossarla e partecipare a un gioioso “flash mob” al negozio Conad del centro commerciale Aurelia Antica. In pratica – sostenuti da una merenda a base di pane e Nutella offerta da Conad a tutti i partecipanti – faremo una foto collettiva di auguri, tutti con la t-shirt. Quella foto sarà pubblicata sul Tirreno e una copia di quella edizione del Tirreno verrà consegnata direttamente ad Amatrice.

A fine anno, infatti, i giornalisti del Tirreno andranno nei paesi terremotati per consegnare – con Conad – il denaro raccolto attraverso le t-shirt; ma soprattutto per poi raccontarvi da queste pagine il presente e i sogni di futuro di quelle comunità ferite, con un occhio di riguardo ai progetti “adottati” dai grossetani. Insomma, vi faremo vedere quanto prezioso è stato, è e sarà anche un solo euro di quelli che tutti voi avete donato e ancora donerete. Pronti con le magliette, allora. Ci vediamo il 26.