Volo fatale col parapendio: muore a 39 anni. "L'ho visto precipitare a cento all'ora"

Gianluca Guelfi

Tragico volo sulla pista laziale di Norma per un impiegato grossetano di 39 anni, noto attore di una compagnia locale di teatro 

GROSSETO Una manovra – la cosiddetta spirale – poi l’avvitamento e giù, fino allo schianto al suolo. Gianluca Guelfi, grossetano di 39 anni, impiegato alla sede cittadina dell’Agenzia delle Entrate, è morto domenica 4 settembre con il suo parapendio sulla pista di Norma, piccolo comune in provincia di Latina, meta prediletta per gli amanti del volo libero. Gianluca stava partecipando a una competizione, di quelle che servono ai piloti già abbastanza esperti per avvicinarsi alle gare agonistiche.

Al tragico volo hanno assistito una trentina di spettatori che erano sul prato della pista. «Ho visto Gianluca cadere giù con una velocità sicuramente oltre i 100 chilometri all'ora», racconta Daniele Iori, presidente del club di volo asd Volattoni, che era tra il pubblico e che è stato tra i primi a portare soccorso. La notizia della morte di Gianluca Guelfi è arrivata in città nel tardo pomeriggio di ieri e si diffonde rapidamente.

«Ho visto Gianluca nella fase finale – racconta Iori – è entrato in una configurazione che noi chiamiamo “spirale” e poi ha perso quota ed è andato giù». Senza scampo. Iori insieme ad altre persone ha raggiunto il punto in cui Gianluca è precipitato. «L’elisoccorso – racconta – è arrivato dall’ospedale di Latina in tre minuti e dopo quindici minuti è arrivata anche l’ambulanza. Hanno fatto di tutto per salvarlo: hanno tentato di rianimarlo per più di trenta minuti». Ma per Gianluca non c’è stato nulla da fare. Sulla pista di Norma sono arrivati i carabinieri del reparto territoriale di Aprilia, che faranno le indagini necessarie.