Cava e Cassero: è la musica della solidarietà

"Maremma per Amatrice": musica e grandi chef tra Cassero senese e Cava di Roselle

Non solo grandi chef per la maratona "Maremma per Amatrice". Sui palchi anche decine di artisti a sette note. Il videoinvito della chef stellata di "Caino"

GROSSETO. Meno uno: il conto alla rovescia dice che manca un solo giorno al pronti via della grande maratona di solidarietà per le popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto, promossa dal Tirreno in collaborazione con Tv9, costruita grazie all’impegno volontario e alla disponibilità di centinaia di grossetani, sostenuta dalla generosità di una decina di magnifici sponsor e da ieri – con delibera di giunta – ufficialmente patrocinata dal Comune di Grosseto.

“Maremma per Amatrice” partirà domani sera alla Cava di Roselle. La Cava è un magnifico giardino sospeso sulle colline di Grosseto. Era una fabbrica di brecciolino, ma il proprietario ne volle fare un luogo di bellezza e di cultura. Anche per questo la Cava è un simbolo della Maremma e dell’amore con il quale i maremmani – in particolare nelle campagne – hanno da sempre custodito la loro terra. Non a caso qui domani sera la Cooperativa Uscita di Sicurezza, gestore della Cava, declinerà il gemellaggio ideale con i luoghi del terremoto in una sorta di festa “rurale”. Lo chef Vanni Pieri infatti più che una cena vera e propria preparerà per i suoi ospiti – dalle 20 – una originale merenda a base di pane e amatriciana. E prima e dopo, fra il grande prato verde e il palco, sorprese, teatro e musica con un monologo di Lorenzo Volpe e la travolgente taranta della Maremma Strega Pizzica Band per il gran ballo conclusivo sotto le stelle.

Cucina e musica, insomma. Il filo doppio che – da Roselle a Grosseto – unisce sulle ali di Maremma per Amatrice la Cava al Cassero Senese. Qui, sulle Mura, la maratona si concluderà con una notte altrettanto densa, impreziosita da una sorpresa dell’ultima ora: la stessa giunta comunale ha infatti concesso l’utilizzo, per questa occasione speciale, anche della troniera sottostante il Cassero. Il che consentirà ai grossetani di “esplorare” un luogo segreto e magnifico abitualmente chiuso al pubblico.

Protagonisti della prima parte della serata saranno otto fra i migliori chef della provincia (Valeria Piccini, Paolo Santi, Mirko Martinelli, Moreno Cardone, Matteo Santoni, Matteo Donati, Emilio Signori e Domenico Pichini), che prepareranno pasta all’amatriciana in un grande cooking show guidato dalla giornalista Rita Martini, ideatrice e conduttrice di Qb su Tv9 e al quale sarà presente anche Michele Cocola segretario della Fic di Grosseto e responsabile del Dipartimento Solidarietà ed Emergenza della Fic per la Maremma

Il videoappello della chef Valeria Piccini: "Tutti al Cassero per Amatrice"

Dopodiché spazio alla musica, con una sorta di concertone “improvvisato” che vedrà alternarsi un piccolo esercito di artisti, fra i più bravi e amati della Maremma: il Collettivo Bianciardi – Riccardo Cavalieri, Simone Maggio, Matteo Maggio, Antonio Fanteria, Leo Marcucci e Jole Canelli guest star – che suonerà musiche da film affiancato dal quartetto d’archi dell’Orchestra Cavalieri (Claudio Cavalieri, Alessio d’Inverno, Giulia Bernardini, Alessandro Cavalieri); e con loro a regalare emozioni e sorprese i due Luca... da Ripostiglio (Luca Pirozzi e Luca Giacomelli), il violinista Alessandro Golini e i Briganti di Maremma.

Tutti in campo a titolo gratuito e volontario, tutti lì per far sentire quanto forte batta il cuore della Maremma per Amatrice. E per aiutare a “gonfiare” il salvadanaio della solidarietà: il cento per cento dei soldi donati dai grossetani in questa maratona finirà infatti dritto sul conto corrente ad hoc aperto dal sindaco. E l’auspicio è che questi soldini siano davvero tanti.