«Anche gli altri artisti via da Narrastorie»

Sos Geotermia si augura che Paolini segua l’esempio di Benni: «In Vajont aveva attaccato la società poi diventata Enel»

ARCIDOSSO. «Dopo Benni, ci auguriamo che anche altri artisti del cartellone di Narrastorie ne seguano l'esempio, a cominciare da Paolini». Così scrivono quelli di Sos Geotermia.

Monta dunque l’affaire Benni che ha abbandonato “Narrastorie” di Simone Cristicchi ad Arcidosso e scendono in campo gli eserciti a supporto dei contendenti. È la volta di Sos Geotermia ad attaccare il sindaco di Arcidosso, Jacopo Marini, all’interno di una vicenda ormai nota, raccontata pure dallo stesso direttore artistico del festival di strada Narrastorie, Cristicchi appunto. L’evento arcidossino clou dell’estate, a cui parteciperanno grandi artisti italiani, da Cristicchi a Paolini, da Aprea a Boccaccini, da Piera Conti a Perrotta e molti altri nomi di grande notorietà, è stato intercettato da alcuni esponenti di no geotermia i quali hanno scritto e contattato Benni e altri, con lo scopo di informarli della questione in Amiata.

Questo perché, come hanno fatto altri vari sponsor, Enel Green Power ha patrocinato l’evento. Il clima di polemica non è piaciuto per niente a Benni che ha dato forfait, informando Cristicchi e scusandosi con lui. Il sindaco Marini ha informato la comunità della defezione parlando di «vandalismo» e di «sfregio della manifestazione», richiamando quelli di no geotermia ad atteggiamenti e scelte più opportune e da tenersi nelle ribalte adeguate e più opportune, senza rubare la scena ad altri. Il sindaco ha già ricevuto l’appoggio e la solidarietà dell’onorevole Luca Sani e dell’ex sindaco di Santa Fiora Renzo Verdi.

E adesso a fiancheggiare l'opera degli esponenti antigeotermici amiatini, primi fra tutti Corrado Lazzeroni e Silvia Perfetti, arriva Sos Geotermia capitanata da Roberto Barocci, il quale attacca: «Lo scrittore Stefano Benni, ospite della serata clou di “Narrastorie” di Cristicchi sponsorizzato da Enel, coerentemente e a fronte dell’impossibilità di garantire anche soli tre minuti prima del suo spettacolo ai comitati antigeotermici, rinuncia a partecipare all’evento. Ci auguriamo che anche altri artisti del cartellone ne seguano l'esempio, a cominciare da Marco Paolini che pure, in “Vajont”, attaccava quella che sarebbe diventata l’Enel e che già causava tanti danni e morti».

E poi Barocci e i suoi attaccano Marini accusato di «non essere così puntuale nel contestare il ventilato raddoppio delle centrali amiatine annunciato dal suo premier Renzi e, di fatto, avallato dal governatore Rossi» e di non aver detto «nulla sul furto di striscioni e opere artistiche dei bambini avvenuto il giorno che lui inaugurava la centrale di Bagnore 4». E poi, Sos Geotermia snocciola ancora una volta lo studio epidemiologico del Cnr del 2010 con «ben 54 relazioni, statisticamente significative, tra incrementi di malattie mortali nei residenti dei comuni geotermici e le concentrazioni crescenti degli stessi inquinanti, emessi dalle centrali» e chiede al sindaco «come può sostenere che le centrali Enel meritano i contributi pubblici per le energie pulite quando pulite non sono come dimostrano articoli recenti di autorevoli scienziati».

E infine: «Marini si inventa pure che la stragrande maggioranza dei cittadini di Arcidosso la pensano come lui e che i contrari alla geotermia “sono un numero risibile”. In realtà lui governa con il consenso di un partito di minoranza solo grazie al fatto che gli altri tre partiti presenti alle ultime elezioni tutti e tre contrari alla geotermia, non si sono coalizzati».