Un salotto delle idee a “casa” Camilleri

Mariolina, figlia di Andrea, promuove con Alessandra Sardoni tre incontri con personaggi straordinari sull’Amiata

SANTA FIORA. “Notizie dall’Amiata. Incontri sulla contemporaneità”: con un titolo “firmato” da Eugenio Montale – che all'Amiata ha dedicato una delle sue “Occasioni” – Notizie dall’Amiata, appunto, si apre, fra Castel del Piano, Arcidosso, Seggiano e Santa Fiora.

Una serie di tre appuntamenti di gran pregio, ideati e organizzati da Mariolina, la figlia di Andrea Camilleri e da Alessandra Sardoni, giornalista di La7. Un altro omaggio culturale a questa Amiata che Andrea Camilleri da anni frequenta, sempre accompagnato dalla figlia, che non manca mai di partecipare a eventi che non mancano di attirare cultori dei romanzi e della persona Camilleri.

E questa volta l’occasione è fra le più ghiotte, perché gli argomenti sono intriganti e i protagonisti conosciutissimi e di grande spessore.

Paura, verità e caso, gli argomenti che verranno trattati da ospiti che non hanno bisogno di presentazioni. Non lo è di certo lo stesso maestro Andrea Camilleri che chiuderà il ciclo di incontri.

Il battesimo si tiene a Castel del Piano venerdì 5 agosto, in Piazza Madonna alle ore 18 e avrà come tema “Della paura in politica”.

I relatori saranno Marco Damilano, giornalista e vicedirettore dell'Espresso, Sofia Ventura, politologa e docente al dipartimento di scienze politiche all’università di Bologna, Maurizio Mannoni, giornalista e conduttore televisivo del Tg3.

Secondo step, sabato 6 agosto, alle 21, nella piazzetta degli Orti Seggiano, dove si parlerà della “verità” in economia e in informazione: pezzo da novanta in piazzetta, Lorenzo Bini Smaghi, economista, membro del comitato esecutivo della Bce e che dal primo gennaio è entrato a far parte del centro per gli affari internazionali dell’Università di Harvard ed è presidente della Fondazione Strozzi. Con lui Giancarlo Loquenzi, giornalista fra i principali conduttori del Tg5, direttore per cinque anni di Radio Radicale, capo ufficio stampa del senato fino al 2007, conduttore di Zapping fino alla sua sostituzione con Ruggero Po.

Terza e ultima giornata domenica 7 agosto, alle 19 a Santa Fiora dove l’argomento scelto è “Del caso nel romanzo e nella vita”.

I relatori saranno Andrea Camilleri, che a Bagnolo di Santa Fiora ha il suo buon ritiro estivo e che non manca mai di incontrarsi col pubblico santafiorese; Antonio Manzini, che lavora prevalentemente come attore cinematografico e televisivo con il ruolo, fra gli altri, dell’ispettore Tucci in “Linda, il brigadiere e....”, ma che è anche narratore notissimo per aver scritto romanzi e racconti che hanno come protagonista il vicequestore Rocco Schiavone, poliziotto fuori dagli schemi, poco attento al potere e alla forma. Tratti, questi che condivide con il commissario Montalbano, figlio letterario di Andrea Camilleri. Al tavolo col maestro anche Antonio D’Orrico, giornalista, critico letterario e scrittore, firma dell’Unità, dell'Europeo, di Epoca e di Sette del Corriere della sera in cui ha una rubrica definita la «più discussa, discutibile, indiscussa e indiscutibile rubrica letteraria italiana».

Mariolina Camilleri, dunque e Alessandra Sardoni che hanno organizzato questi tre eventi che per argomenti e scelta dei relatori candidano l’Amiata al ruolo di una Capalbio di montagna, hanno messo nel piatto del dibattito i tre argomenti caldi della contemporaneità, che se pure in ambiti diversi mostrano quanto sempre sottile e discutibile sia il confine fra realtà e supposizione, fra certezza e incertezza, fra vita e letteratura.

Difficile, nonostante la presenza di esperti, maestri, docenti, ricercatori, strappare il velo di Maia dal volto così sfaccettato e ambiguo della nostra contemporaneità.