La carica dei naturisti In 300 a godersi il mare

ALBINIA. La carica dei trecento....in costume adamitico. Ha preso il via l’8 giugno nel villaggio turistico albiniese, Il Golfo degli Etruschi, il festival naturista. Nella struttura, alla...

ALBINIA. La carica dei trecento....in costume adamitico. Ha preso il via l’8 giugno nel villaggio turistico albiniese, Il Golfo degli Etruschi, il festival naturista. Nella struttura, alla spicciolata, stanno arrivando circa 300 partecipanti all’evento a cui si andranno ad aggiungere, giorno dopo giorno, le presenze giornaliere che non sono però quantificabili.

Il villaggio è stato messo a disposizione esclusiva dei naturisti che avranno alcuni giorni per godersi il mare della Maremma del sud. I naturisti che sono arrivati ad Albinia sono prevalentemente italiani, soprattutto del nord. Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Liguria, le regioni maggiormente rappresentate. Nel villaggio Golfo degli Etruschi sono arrivati però anche degli stranieri.

Al festival partecipano uomini, donne e famiglie. Un gruppo eterogeneo: dagli zero agli 86 anni. «Abbiamo famiglie con bambini – spiega l’organizzatore del festival, Carlo Alberto Castellani – tant’è che bbiamo previsto anche l’animazione con ragazze che truccano e fanno giocare i più piccini». I bambini hanno da un anno-due fino ad arrivare ai più grandicelli di otto-dodici anni.

«È un festival per tutte le età – dice Castellani – il nostro presidente onorario, Carlo Consiglio, è il nostro padre spirituale. Una composizione equilibrata che fa bene a tutti i partecipanti».

Durante il festival verranno organizzati eventi: dai concerti che saranno tenuti da artisti naturisti che vantano anche collaborazioni con artisti importanti, alle discipline olistiche e alla meditazione per arrivare alle ore passate sulla spiaggia a godersi la tintarella.

L’uso della spiaggia avviene nel rispetto delle strutture balneari vicine, che sono state avvertite. Sono state posizionate stuoie per separare i naturisti dai bagnanti. Il festival non è finalizzato all’esibizionismo «è un modo per farci conoscere – continua l’organizzatore – Non vogliamo urtare la sensibilità di nessuno. Abbiamo segnalato l’evento che stiamo vivendo con dei cartelli informando che in quella zona ci sono dei naturisti. Abbiamo anche informato gli organi di polizia».

Il turismo naturista è in espansione in Italia e ha secondo Castellani «grandi potenzialità – dice – ma è in ritardo rispetto a Spagna, Francia o Croazia. Questo ritardo deve essere colmato. Il turismo naturista è un filone che andrebbe esplorato. Il nostro festival – conclude Castellani – è la festa di chi ha superato schemi estetici convenzionali e predilige una vita in spiaggia in nudità senza offendere la sensibilità altrui». Chi quindi ama il naturismo ha ancora qualche giorno per poter andare al Golfo degli Etruschi e godersi sole, mare, spiaggia e altre attività in pieno relax e libertà.

Ivana Agostini