Barocci: "Se confermato, giunta corresponsabile di eccesso di mortalità"

Roberto Barocci durante il suo intervento al convegno "Geotermia: focus Toscana" a Firenze il 9 aprile

Il parere dell’Ars nel mirino di Sos Geotermia, che torna a denunciare l'eccesso di mortalità sull'Amiata: "Una decimazione"

GROSSETO. Il parere dell’Ars che ha dato l’ok per Bagnore 4 è da sempre nel mirino di Sos Geotermia. Anche perché la stessa Ars, nel 2010, nello studio epidemiologico sulla salute dei residenti in zone con impianti geotermici, certifica in Amiata un +13% di mortalità negli uomini, rispetto ai comuni limitrofi e alla Toscana. «In sintesi brutale in Amiata era in corso una decimazione», dice Roberto Barocci di Sos Geotermia.

Lo studio, come noto, individua 54 relazioni statisticamente significative tra incrementi di malattie e concentrazioni di inquinanti prodotti anche dalle centrali. «Poiché questi inquinanti ci sono e li producono anche le centrali geotermiche, per logica si può concludere che l’incremento di malattie e mortalità in Amiata era dovuto anche alle emissioni delle centrali geotermiche», dice Barocci.

Quanto al parere positivo dell’Ars a seguito dell’integrazione dell’ufficio Energia, Sos Geotermia non ha dubbi: «Poiché nulla variava in merito alle emissioni di inquinanti dannosi alla salute, non si giustifica in nessun modo la modificata rivalutazione di un quadro sanitario già compromesso dalle centrali esistenti e che avrebbe subito ulteriori aggravi con la costruzione del nuovo impianto. Se le dichiarazioni di Zita fossero confermate, ci consentono di denunciare che la giunta Rossi è consapevolmente corresponsabile dell’eccesso di mortalità che registriamo in Amiata da anni».