È di Kito e Reena il primo sì in piazza Solti

Giuseppe Fusai, chirurgo londinese, ha impalmato la collega malese nel cuore storico del paese

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Nei giorni scorsi a Castiglione della Pescaia, in piazza George Solti nel borgo medioevale, si è celebrato un matrimonio davvero particolare, che rimarrà in un certo senso “storico”.

È stato infatti il primo utilizzando la nuova normativa che consente di officiare la cerimonia civile direttamente nel luogo scelto, senza più recarsi prima in Comune per le firme. Una volontà precisa voluta dall’amministrazione e che è subito entrata in azione dopo pochi giorni.

A rendere indimenticabile la giornata, è stata senza dubbio anche la coppia di sposi: lui è Giuseppe Fusai, medico chirurgo che lavora da anni in Inghilterra, mentre la nuova compagna è la collega malese Reena Ravikumar. Entrambi i medici vivono e lavorano a Londra, dove il dottor Fusai, conosciuto dagli amici con il soprannome di “Kito”, dirige l’Unità operativa di chirurgia epato-biliare e pancreatica presso il Royal Free Hospital.

Gli anni di carriera nel Regno Unito e in altri Paesi però, non hanno fatto dimenticare a “Kito” le sue radici castiglionesi.

Da piccolo il dottor Fusai ha trascorso lunghi periodi estivi insieme ai suoi cari, godendosi il mare al spiaggia, con alcuni parenti che, nella cittadina costiera, sono ben conosciuti: la zia della mamma, la maestra Carmela Pirolo, la “signorina” insegnante delle elementari per generazioni di studenti locali.

E poi suo nonno, il professor Amos Nannini, già preside all’Istituto magistrale di Grosseto e, successivamente, docente di matematica presso alcune prestigiose università degli Stati Uniti. E come il nonno, lo sposo ha portato il nome dell’Italia all’estero con la sua prestigiosa attività diventando il primario dell’ospedale.

Al momento di decidere dove celebrare il matrimonio, la scelta di “Kito” Fusai è caduta inevitabilmente per la sua amata Castiglione, con la compagna che, portata in paese per un sopralluogo esplorativo, non ha avuto il minimo dubbio, rimanendo affascinata dai luoghi e dall’atmosfera di provincia.

Così si è dato il via a una cerimonia dal respiro internazionale, con diversi invitati che per la prima volta sono arrivati in Maremma dal Regno Unito, dalla Malesia e anche dall’Australia.

La giornata di sole ha fatto il resto, con gli invitati che prima si sono gustati il classico panorama da cartolina che si può vedere da piazza Solti e dal Castello con il mare più bello d’Italia, e poi recandosi all’azienda delle Mortelle tra i Ponti di Badia e Tirli per il “wedding dinner”, il banchetto ufficiale.

La gastronomia locale ha letteralmente preso per la gola i commensali, con una selezione delle migliori ricette maremmane su ordine tassativo della sposa stessa, rigorosamente realizzate secondo la più antica tradizione. Un menu che anche in questo caso è stato molto apprezzato da tutti.

A Giuseppe “Kito” Fusai e Reena Ravikumar rimarrà il fantastico ricordo di essersi uniti in matrimonio in una cornice unica, e per il territorio di Castiglione della Pescaia la consapevolezza e l’ulteriore conferma di essere una località speciale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA