Sequestrati 268.000 prodotti illegali per 2 milioni e mezzo di euro

La Guardia di finanza

Contraffazione, pirateria ma anche appalti pubblici ed evasori nel mirino: il bilancio di un anno delle Fiamme Gialle

GROSSETO. Il mercato del falso sembra non conoscere crisi, e i consumatori paiono sempre più attratti dai prezzi più bassi offerti sul mercato dalla concorrenza sleale della “filiera del falso”, anche a costo di maggiori rischi sul piano della salute e dell’incolumità personale. Si spiegano così i numeri, altissimi, scoperti dalla Guardia di Finanza in Maremma: 2 milioni e mezzo di euro di prodotti illegali, contraffatti, piratati o pericolosi, corrispondenti a quasi 270.000 "capi" tra accessori, abbigliamento o altro. 

Oltre al settore del falso, anche gli appalti pubblici, le truffe sui fondi pubblici e gli illeciti nella pubblica amministrazione, le frodi fiscali e il sommerso, la criminalità economico-finanziaria e organizzata, traffici illeciti sono finiti al setaccio delle Fiamme Gialle che nel 2015, in provincia di Grosseto, ha prodotto un bilancio corposo: denunciati 23 responsabili di reati contro la pubblica amministrazione. Controllati appalti pubblici per oltre 8 milioni con 42 persone denunciate per irregolarità rilevate su 5 milioni. Individuati sperperi e truffe per oltre 1,1 milione e frodi ai finanziamenti pubblici e al “welfare” per più di un milione; denunciati 35 responsabili di reati tributari e 45 evasori totali (ovvero completamente sconosciuti al Fisco); sottratti beni alla criminalità economico-finanziaria per 2,3 milioni; oltre 268.000 prodotti contraffatti o non sicuri tolti dal mercato; denunciate 113 persone; sequestrati 5 kg di droga, 6 persone arrestate traffico di stupefacenti e 34 denunciate a piede libero per spaccio.

Truffe su fondi pubblici e illegalità nella pubblica amministrazione.

Sono stati sottoposti a controllo appalti pubblici per un ammontare complessivo di oltre 8 milioni di euro, con la scoperta di 5 milioni e la denuncia di 42 responsabili.

Nell’ambito di accertamenti svolti su delega della Procura Regionale presso la Corte dei Conti della Toscana sono stati individuati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno prodotto danni allo Stato per 1.100.000 euro, segnalando 12 soggetti per responsabilità erariale. Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per 1.075.000 euro, di cui truffe all’Inps per 30.000 euro.Denunciati all’autorità giudiziaria 4 responsabili.

Controlli anche sui "furbetti" el sociale. Sono stati 61 i controlli per verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di Prestazioni Sociali Agevolate (Psa) e per l’esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità superiori al 58 %  ed un danno complessivo causato allo Stato di circa 6.500 euro.

In totale sono 54 le persone sanzionate amministrativamente per indebita percezione di erogazioni pubbliche o fruizione di esenzioni non spettanti.

Nel 2015 sono state svolte indagini per reati contro la pubblica amministrazione che hanno portato alla denuncia di 23 responsabili (fra cui 5 per peculato, 14 per corruzione e 4 per abuso d’ufficio).

Frodi fiscali e sommerso d'azienda.

Contro l’evasione e le frodi fiscali sono state concluse 31 indagini (delegate e di iniziativa di polizia giudiziaria), 106 verifiche approfondite e 132 controlli nei confronti di soggetti sospettati di evasione. Sono stati denunciati 35 responsabili per 50 reati fiscali, di cui il 35% riguarda gli illeciti più gravi di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento e/o distruzione di documentazione contabile.

Nel campo dell’evasione fiscale connessa allo svolgimento di lavoro “in nero” e all’abusivismo commerciale, sono state scoperte 45 persone che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultate sconosciute al Fisco, non avendo presentato le dichiarazioni per uno o più anni e nascondendo al fisco i propri redditi.

Qui sono stati scoperti anche 10 datori di lavoro che hanno impiegato 8 lavoratori in “nero” e 12 lavoratori irregolari: 18 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 10 casi di irregolarità derivanti dalla irregolare contabilizzazione dei prodotti venduti. Sono 7 i casi di irregolarità connesse dall’erogazione del carburante.

Sui responsabili di frodi fiscali, sono state sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase per un valore dei beni sequestrati (immobili, ma anche denaro, autovetture e un motoscafo) di circa 2,3 milioni di euro e avanzate proposte di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente per oltre 50 milioni.

Criminalità organizzata ed economico-finanziaria.

Sono stati effettuati 15 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato persone fisiche, aziende e società.

A 21.500 euro ammonta il riciclaggio accertato connesso a tributi evasi, derivante da truffa e frode fiscale.  

In materia di normativa anti-riciclaggio sono stati eseguiti 36 controlli in materia di trasferimento di valuta contante superiore ai limiti fissati dalla legge, con 19 violazioni di carattere amministrativo rilevate. Sono 3 i soggetti denunciati per violazioni di carattere penale accertate a seguito di controlli ed ispezioni antiriciclaggio.

A seguito delle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari e finanziari, sono stati denunciati 54 soggetti. Rilevati 17 casi di truffa a danno di privati, con denuncia a piede libero di altrettante persone. Denunciate 2 persone per usura ed estorsione.

Contraffazione e pirateria audiovisiva e informatica

Sono stati eseguiti 124 interventi e denunciate 113 persone. Sequestrati oltre 268.000 prodotti illegali (perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazioni di origine o provenienza) per un valore stimato di oltre 2,5 milioni euro.

Sono stati 61 gli interventi effettuati presso sale giochi, bar, tabacchi, centri scommesse e circoli ricreativi, svolti in materia di contrasto al gioco illegale ed irregolare ed a tutela dei minori.

Droga, merci di contrabbando, controllo economico del territorio

In materia antidroga sono stati sequestri circa 5 chili di droga, arrestate 6 persone per traffico di stupefacenti e denunciate 34 persone per spaccio. Segnalate alla Prefettura 160 persone per possesso di modifiche quantità per uso personale. In due casi sono state individuate due persone per porto abusivo e detenzione di armi.

Al setaccio anche le tabaccherie, per verificare il rispetto del “divieto di vendita dei prodotti del tabacco ai minori di anni 18”, a tutela della salute dei minorenni: in 11 casi sono state rilevate irregolarità connesse alla vendita dei prodotti.

Cinque persone sono state trovate a guidare senza patente e denunciate. Denunciata una persona per illecita importazione e traffico di animali. Sequestrate7 auto di grossa cilindrata per importazione illegale da parte di persone che non avevano assolto ai diritti doganali: 3 denunce.

Ecco la mappa dei beni confiscati realizzata da Confiscati Bene (dati dell'Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati)