M5s: «Per la piscina “persi” 1,2 milioni»

I consiglieri all’attacco della Regione: «In cambio della struttura rinuncia al contributo Enel»

CASTEL DEL PIANO. I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle presentano un’interrogazione sull’accordo di programma stipulato tra Regione Toscana ed Enel green power dove, a fronte della realizzazione di una piscina geotermica sull’Amiata, Enel green power risparmierà in tre anni 400.000 euro di contributi che sarebbero stati destinati ai Comuni di Arcidosso e Santa Fiora.

«Parafrasando Benigni: ma quanto costano le Piscine a Grosseto?», si chiedono i consiglieri regionali M5S.

«Con la delibera 1263 la giunta pd ha approvato un protocollo d’intesa con Enel spa dove a fronte di quanto ottenuto con la nuova centrale geotermica Bagnore 4 (nella foto), Enel green power realizzerà e cederà a titolo gratuito una piscina geotermica ai comuni di Arcidosso e Santa Fiora».

A prima vista l’accordo sembrerebbe favorevole agli interessi degli abitanti. «Tutto bello, sembrerebbe – dice il M5s – ma all’articolo 4 dell’allegato A della delibera ecco la fregatura: la Regione, incassata la piscina, rinuncia ad esigere da Enel quanto già pattuito cioè 400.000 euro per tre anni destinati ai comuni amiatini. A scuola quattro per tre fa dodici, quindi dobbiamo ritenere che per la Regione Toscana una piscina geotermica valga 1,2 milioni di euro. Ad Arcidosso avranno le docce in oro e gli spogliatoi in marmo di Carrara? Speriamo in un ripensamento per il bene dei cittadini amiatini», concludono i cinquestelle.