Roselle, inaugurato il sito archeologico

Finiti i lavori, riemergono i tesori, giochi di luci e ombre in notturna. Ecco quando visitarla nelle Giornate Europee del Patrimonio

ROSELLE. Sono finiti i lavori realizzati negli ultimi tre anni a Roselle, grazie ad un finanziamento di 800.000 euro messo a disposizione da Arcus spa per restaurare i monumenti più importanti all'interno della città, valorizzandone il percorso turistico, ampliato e in buona parte illuminato.

Il restauro. Sono state fatte tre operazioni: la realizzazione dell'impianto di illuminazione; il restauro di parte della cinta muraria etrusca e dei principali complessi monumentali della città; la messa in sicurezza dell'area dell'accoglienza e la videosorveglianza, oltre al nuovo apparato didattico dotato di app.

L'illuminazione. Consente al visitatore di fare un’interessante visita in notturna, nel corso della quale si possono apprezzare i principali monumenti antichi valorizzati da luci e ombre. Il percorso inizia in corrispondenza dell'ingresso alla città antica. Si snoda lungo la strada basolata che conduce al centro della città ed è affiancata da una fontana di travertino e da una serie di botteghe. Giunge all'area del foro con le strutture etrusche di età orientalizzante e arcaica; ai lati della piazza, la Basilica, la domus degli Augustali, la Domus dei mosaici, il doppio portico con i quattro complessi sul lato nord del foro. Sale fino all'anfiteatro ellittico situato sulla collina settentrionale.

Effetti “magici”. Anche un tratto della cinta muraria etrusca arcaica è stato dotato di luce e, percorrendo di notte la Siena - Grosseto, in prossimità di Roselle, è possibile ammirare da lontano le possenti mura.

Restauro. È stato sottoposto a un impegnativo intervento un lungo tratto dell'imponente cinta muraria etrusca in corrispondenza del settore orientale: il restauro ha consentito una valorizzazione dell'area, rendendo possibile percorrere per circa un chilometro il sentiero che si snoda ai piedi delle mura, risale verso l'interno raggiungendo la casa etrusca e l'anfiteatro romano sulla collina settentrionale, da dove si può ammirare il centro antico della città, comprendendone al meglio l'assetto urbanistico di età etrusca e romana.

Ora sono sicuri. Sono stati poi messi in sicurezza alcuni dei contesti monumentali più significativi della città etrusca e romana di Roselle: la fontana di travertino e le botteghe lungo il decumano; le basiliche in corrispondenza del lato settentrionale del foro; la domus dei mosaici con intonaci policromi e pavimenti mosaicati, a tarsie marmoree, in cotto; il fonte battesimale della chiesa paleocristiana; la grande cisterna sulla collina meridionale. In sicurezza anche il corpo di guardia, la biglietteria e l'area di accoglienza del pubblico, oltre ad un nuovo impianto di videosorveglianza che consentirà di monitorare costantemente l’area.

Le visite. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sarà possibile visitare Roselle e ricevere informazioni sui lavori di restauro e valorizzazione dell'area archeologica nelle giornate di sabato 19 settembre (apertura ininterrotta dalle 9 alle 23) e domenica 20 settembre (apertura dalle 10 alle 19).