Una domenica con il Fiocchetto lilla

I promotori dell'iniziativa

Sport, musica e teatro per informare e sensibilizzare sul dramma dei disturbi del comportamento alimentare

GROSSETO. Sport, musica e teatro per informare e sensibilizzare sul tema dei disturbi del comportamento alimentare (in sigla Dca). Domenica 15 marzo si celebra anche a Grosseto la quarta giornata nazionale del Fiocchetto lilla, simbolo di chi lotta contro anoressia e bulimia e del volontariato che, insieme alle aziende sanitarie e ai professionisti, è l’ancora di salvezza per chi si ammala e per le famiglie.

Il primo appuntamento è al parco di via Giotto con “CorriCammina con il Sorriso” organizzato dalla Podistica Maremmana in collaborazione con Team Marathon Bike, Skeep e Perle, l’associazione grossetana impegnata sul fronte dei Dca. Si tratta di una manifestazione non competitiva all’insegna dello stare insieme all’aria aperta e del sorriso, pensata perché l’attività fisica è fondamentale anche nella cura dei disturbi alimentari. Si potrà partecipare camminando o correndo su distanze diverse. Hanno assicurato la loro presenza alla mattinata anche i campioni della marcia dell’Atletica Grosseto che faranno un allenamento mirato. Ritrovo al parco di via Giotto alle 9,30, alle 10 la partenza della passeggiata-corsa.

Nel pomeriggio l’associazione Perle invita invece a partecipare al “Pomeriggio lilla” in programma alle 17 in sala Friuli (ingresso a offerta). Sul palco va in scena l’adattamento teatrale dell’inchiesta fatta da un giornalista freelance, Riccardo Venturi, sulla storia a lieto fine di Elisa Fagioli e della sua battaglia vinta contro l’anoressia. Ospite musicale una giovane cantautrice, Maria Teresa De Pierro in arte Merysse che ha messo in musica emozioni e angosce legate alla sua esperienza con la malattia. A chiudere il “pomeriggio lilla” le evoluzioni di Dexter Red & Break dance crew.

La giornata del 15 marzo, organizzata da Perle, è sostenuta dal Comune di Grosseto che ieri ha ospitato la presentazione in sala consiliare e dall’Asl 9. «Siamo di fronte a malattie in costante aumento – dice per l’Asl il dottor Sergio Bovenga – Difficile dire se siano in aumento in termini epidemiologici o se emergono più facilmente perché è aumentata la consapevolezza e l’informazione su questi disturbi. Quel che è certo è che quando sarà pronta la struttura residenziale di Casa Mora Grosseto sarà ancora di più centro regionale di riferimento nel campo dei Dca». La giornata di domenica sarà anche l’occasione per conoscere i progetti a cui sia Perle sia Consult@Noi, l’associazione di secondo livello di tutte le associazioni di volontariato come Perle, stanno lavorando, tra i quali c’è la battaglia per il “Codice lilla che non c’è”. «Il pronto soccorso – spiega Mariella Falsini, presidente di Perle e di Consult@Noi – deve avere un protocollo sul modello del Codice rosa per accogliere e trattare le pazienti con Dca che vi accedono e che purtroppo spesso vengono rimandate a casa con consigli del tipo “mangia” o “non vomitare”. Se fosse così semplice non saremmo di fronte a delle malattie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA