“Framed” ingaggia tutte le 430 comparse

PORTO ERCOLE. Sono in festa, i portercolesi, in questi giorni di inizio riprese del film internazionale “Framed”, un giallo che ha come protagonista uno studioso di Caravaggio, al centro di un’intric...

PORTO ERCOLE. Sono in festa, i portercolesi, in questi giorni di inizio riprese del film internazionale “Framed”, un giallo che ha come protagonista uno studioso di Caravaggio, al centro di un’intricata storia ad alta tensione. Festeggiano le comparse, la stragrande maggioranza delle 430 “provinate” e tutte ingaggiate dal regista polacco Piotr Smigasiewicz. E festeggiano i proprietari di ristoranti, bar e di tutti gli altri esercizi commerciali, pieni da mattina a sera. Mercoledì scorso è scattato regolarmente il primo ciack. «La troupe di 70 persone più il regista e altri attori - racconta il delegato, Alessandro Lucignani - si sta organizzando nel senso che se c’è maltempo gira gli interni, e aspetta il sole per le scene sul porto e il lungomare. Ma i più entusiasti sono i nostri concittadini scelti come comparse». Già, questi attori improvvisati ma che si stanno rivelando bravissimi. Da pochi giorni si trovano catapultati in una specie di realtà virtuale del tutto inattesa. Chi gira più scene, chi meno, ma per tutti è una gran bella esperienza. Ieri pomeriggio è toccato alle donne anziane. «Le hanno portate alla chiesa del Noviziato sul Monte Argentario - dice il delegato al Progetto Caravaggio - per impersonare fedeli che assistono a una messa. E per loro è stato un modo per uscire di casa, socializzare, ma anche per guadagnarsi qualche soldino». A ciascuna la produzione «L’Isola” di Milano darà 200 euro netti che a un pensionato servono, eccome. Le prime inquadrature maremmane di “Framed” hanno avuto come protagonista la stazione ferroviaria di Orbetello per l’arrivo dei protagonisti, quindi parte del cast è salito sul Monte. Per oggi sono attesi a Porto Ercole gli attori Luca Calvani e Alessandra Mastronardi, direttamente dai Cesaroni.

Paola Tana