Stop al taglio dei pini L’assessore Monaci «Prima fase finita»

PRINCIPINA. Stop all’abbattimento dei pini a Principina: l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci, ha deciso. Da domani i macchinari che hanno falciato per intere giornate pini nella macchia...

PRINCIPINA. Stop all’abbattimento dei pini a Principina: l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci, ha deciso. Da domani i macchinari che hanno falciato per intere giornate pini nella macchia della frazione si fermeranno. «Abbiamo terminato la fase d’urgenza, quella in cui era necessario abbattere le piante malate». Ora il Comune agirà solo su adeguate segnalazioni o in caso di chiara necessità.

La notizia – c’è da scommetterci – sarà bene accolta da residenti e numerose associazioni del posto, da sempre restii a un intervento ritenuto sproporzionato e, per molti versi, inadeguato. È di ieri la lettera aperta contenente 15 domande dirette all’assessore comunale da parte di Italia Nostra, Coordinamento comitati e associazioni ambientali della provincia di Grosseto, associazione consumatori utenti, Comitato civico spontaneo Marina di Grosseto. Lì era messa in discussione la pratica dei tagli a raso per zone: «Procedendo per aree, per tagliare una pianta malata se ne uccidono molte sane. E poi, perché si tagliano anche le latifoglie? Perché si sta distruggendo il sottobosco?» chiedevano i firmatari. Torna alla mente anche un’altra domanda dei comitati: «L’ordinanza sindacale 67/2014 parla di 500 pini marittimi da tagliare. A molti, dalle enormi cataste di tronchi, pare ne siano già stati tagliati a migliaia. È così?». Interrogativi cui l’assessore Monaci ha promesso di rispondere quanto prima. Intanto una cosa è certa: da domani i macchinari che hanno tagliato montagne di pini identificati come malati saranno ferme. (m. b.)

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