Disabili e sessualità Un convegno oltre il tabù

GROSSETO. Come vivono le persone disabili la propria sessualità e affettività? Che risposte trovano nel territorio e dalle istituzioni rispetto a questi bisogni? Che conseguenze ha il fatto che la...

GROSSETO. Come vivono le persone disabili la propria sessualità e affettività? Che risposte trovano nel territorio e dalle istituzioni rispetto a questi bisogni? Che conseguenze ha il fatto che la società non riconosce “il diritto all’amore” delle persone disabili?

Domani alle 15 la Commissione provinciale pari opportunità prova a rompere il silenzio su un argomento considerato tabù grazie alla tavola rotonda “All you need is love: diritto all’amore” ospitata nella Sala Pegaso del Palazzo della Provincia. Porterà tra l’altro il suo contributo di antesignana di queste battaglie l’onorevole Ileana Argentin, deputata del Pd dal 2008 e da sempre paladina dei diritti dei disabili in tutti i campi della vita, dal lavoro.

L’onorevole Argentin si confronterà con la psicologa e sessuologa grossetana Eleonora Motta, che nella sua formazione si è specializzata su tutto ciò che riguarda la sessualità nelle persone disabili; e con Rosanna Guerri, che testimonierà invece il punto di vista delle famiglie portando la sua esperienza come genitore di un figlio disabile. A moderare l’incontro due componenti della commissione pari opportunità, Lorella Ronconi e Luciana Pericci.

«Saremo presenti io e Luciana per rappresentare i due diversi punti di vista della disabilità sensoriale e motoria e per il nostro impegno nel sociale _ spiega Lorella Ronconi _ ma mi fa piacere riconoscere che tutta la commissione si è spesa per questo progetto, a cominciare dalla presidente Reana De Simone. Per me che porto avanti questa battaglia da anni è bello riuscire ad avere finalmente un momento di incontro e confronto pubblico ospitato da un’istituzione come la Provincia e portare a Grosseto Ileana Argentin che ha accettato di esserci malgrado le sue difficoltà di spostamento. È bello inoltre avere un tavolo tutto al femminile perché per una donna disabile il tabù della sessualità è ancora più marcato».

La tavola rotonda è solo una tappa di un percorso iniziato con la mostra fotografica “La nuda bellezza” di Marco Tisi. È il progetto “Noi non siamo indifferenti” promosso dalla Comissione provinciale pari opportunità in occasione della Festa della Toscana dell’anno scorso dedicata al tema della diversità. Domani nell’ambito della tavola rotonda sarà anche lanciato un contest fotografico rivolto alle scuole superiori del territorio: gli studenti dovranno con uno scatto raccontare la loro idea di diversità. (s.l.)