Rifiuti, presentato il piano dell’Ato Toscana Sud

Obiettivi l’autosufficienza dello smaltimento all'interno dell’area vasta e l’estensione della raccolta differenziata fino al 70%

È stato presentato, prima ai sindaci e poi alle associazioni di categoria, sindacati e associazioni ambientaliste, il nuovo Piano interprovinciale dei rifiuti dell'Ato Toscana Sud, che regolamenta la gestione dei rifiuti fino al 2025 nelle tre province di Grosseto, Siena e Arezzo. Il Piano è stato realizzato considerando una produzione di rifiuti stabilizzata al 2010, che risulta essere la previsione più realistica, tenendo conto, sia della diminuzione dei consumi dovuta alla crisi, che all'introduzione di comportamenti tesi a diminuire la produzione di rifiuti.

Obiettivi del Piano sono la completa autosufficienza dello smaltimento dei rifiuti all'interno dell'area vasta e l'estensione della raccolta differenziata fino al 70%; a questo proposito sono previsti sistemi di incentivazione dei comportamenti virtuosi.

Per quanto riguarda l'impiantistica, il Piano diminuisce le discariche, lasciandone attiva una per provincia: quella di Terranova Bracciolini per Arezzo, Cannicci per Grosseto e quella di Abbaddia San Salvatore per il senese. Gli inceneritori previsti sono due, quello di Poggibonsi con una portata di 70mila tonnellate e quello di Arezzo, che viene ridotto a 45mila tonnellate; l'inceneritore di Scarlino rimane fuori dal Piano. Alle Strillaie, sito centrale nella programmazione di lungo periodo, è previsto un ampliamento dell'impianto con la realizzazione un biodigestore anaerobico capace di produrre energia dalla frazione organica ed un'ulteriore linea di riciclo che trasformi il residuo secco preveniente da raccolta differenziata spinta e gli scarti provenienti dalla piattaforma di selezione.

"Il Piano è il frutto di un lavoro lungo e importante svolto in questi anni in collaborazione con gli altri enti interessati - spiega l'assessore all'Ambiente Patrizia Siveri -; e rappresenta uno strumento operativo fondamentale per una gestione sostenibile dell'intera filiera dei rifiuti, sia dal punto di vista ambientale, economico che sociale, creando le condizioni per consentire una progressiva ottimizzazione del servizio e una riduzione dei costi di gestione. Tra l'altro noi, dell’Area vasta Toscana Sud, siamo il primo territorio della Regione che si dota di questo tipo di programma".

Il Piano sarà adottato entro la fine di gennaio 2014, poi seguirà l'iter di ogni atto di pianificazione con la pubblicazione, il periodo delle osservazioni e la loro discussione. Entro la fine di dicembre 2013, inoltre i Presidenti delle tre Province firmeranno un'intesa sul Piano, a sancire l'unione di intenti e l'accordo sulle azioni previste.

"Voglio esprimere soddisfazione per il ritiro da parte del Comune di Follonica della richiesta di sospensiva, rispetto al ricorso al Tar

fatto sulla riattivazione dell'inceneritore di Scarlino - chiude l'assessore Siveri -; mi preme precisare infine, che le emissioni analizzate dalla riattivazione dell'impianto ad oggi, sono risultate ampliamente nella norma".