Costa Concordia, il ministro Orlando: "Fiancata in situazione critica"

MINUTO PER MINUTO Dall’Isola del Giglio, in tempo reale, le tappe principali di un’impresa che non ha precedenti. Per raggiungere la posizione verticale il relitto dovrà ruotare di 65 gradi dall’attuale posizione - VAI ALLA DIRETTA TV - LIVEBLOG- IL COMMENTO Quella nave e il peso del riscattodi Roberto Bernabò

FOTO: fulmini al Giglio- Sui siti stranieri- L'attesa al Giglio- Giornalisti e... turisti


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ORE 22.13.  Solo collegamenti straordinari con i traghetti tra l'Isola del Giglio e la costa anche domani, giorno in cui proseguiranno i lavori di rotazione e stabilizzazione della Costa Concordia. Per ovviare alle esigenze della popolazione è previsto un viaggio con partenza da Porto Santo Stefano alle 5 ed un viaggio con partenza da Isola del Giglio alle 6,30 con la motonave Giuseppe Rum della Compagnia Toremar. Per l'intera giornata non sono previsti ulteriori collegamenti fino al termine delle attività.

IL TIME-LAPSE DELLA GIORNATA


ORE 20,19.Orlando: "Fiancata in situazione critica". La rotazione della nave ha raggiunto i 16 gradi. Il ministro Orlando: "Stop alle polemiche, questa è come un'operazione a cuore aperto. Stiamo andando nella direzione giusta e poco importa se ci vorranno ore in più rispetto al previsto. La fiancata è in situazione critica. Obiettivo importante dei lavori, ha detto, è anche "trovare i due dispersi, conoscere il destino delle due povere vittime", e "chiudere una ferita", cercando di "limitare quanto più possibile il danno".'Ne parleremo più avanti'' ha detto il ministro riguardo il porto di destinazione del relitto e se su questo tema ci sono state polemiche è anche perché "in Italia non mancano mai". La questione del risarcimento dei danni sarà affrontata "in fase processuale. Ora la nostra attenzione è su questa operazione, chi sta lavorando adesso ha bisogno di tutto il nostro sostegno".

VIDEO Gli scalatori riparano i cavi

ORE 20,06. Porcellacchia (Costa): "Entro le 7 potremmo finire l'operazione"

ORE 19,35. Tecnici con le funi sui cassoni.  Il responsabile del progetto di rimozione per la Costa Crociere, Franco Porcellacchia ha spiegato che "i tecnici si sono arrampicati con delle funi sui cassoni, con un'operazione volendo anche spettacolare, per togliere la parte di cavo non più in tensione e che non doveva intralciare. E' successo a 4 cavi su 36, era prevedibile, non ci sono stati malfunzionamenti, l'intervento è durato un'ora".

aORE 19,24. Gabrielli: "Dovevamo prevedere anche la sfiga?". Gabrielli: "Invece di dire 'bravi che vi siete premuniti' dite: 'perché non avete calcolato anche la sfiga?' è la logica di questo Paese''. Lo ha detto il capo della protezione civile Franco Gabrielli rispondendo ai giornalisti riguardo un inconveniente avvenuto durante l'operazione di rotazione, risolto dai tecnici al lavoro sulla Concordia.

aORE 19,02. Porcellacchia (Costa): "Abbiamo raggiunto quasi i 13 gradi. Ora aspettiamo il grado 24, che ci permetterà di non utilizzare più le funi". Gabrielli: "Cercheremo di garantire agli abitanti il traghetto delle ore 6".

ORE 18,34. Stop di un'ora alle operazioni. C'è stata un'interruzione di circa un'ora delle attività di tiraggio della Concordia. Lo stop alle operazioni di rotazione, secondo quanto si apprende da fonti della Protezione Civile, è avvenuto attorno alle 18 per consentire un'attività di manutenzione sui cavi non più in tensione. L'intervento,
proseguono le fonti, non era programmato ma era una delle possibilità prese in considerazione dai tecnici durante le fasi di progettazione dell'intervento. La manutenzione si è resa in particolare necessaria sulle parti di cavi che non erano più in tensione ed è stata fatta proprio per far sì che questi cavi non interferissero con gli altri che, viceversa, sono rimasti invece in tensione.

FOTOIl giallo della graffito sul ponte della nave

ORE 18,33. La Concordia in piedi entro l'alba. Il relitto della Concordia sarà in piedi entro l'alba di domani. Lo ha detto Sergio Girotto, responsabile della procedura per la Micoperi parlando dell'andamento dei lavori e spiegando che ci sono stati "dei ritardi fisiologici. Siamo soddisfatti - ha aggiunto - anche se si allungano i tempi".

ORE 17,59 Già emersi 4 metri di relitto.  E' alta circa 4 metri, finora, la parte di Concordia emersa dall'acqua dall'inizio delle operazioni di rotazione. E il calcolo "a occhio" che fanno i tecnici. Gli esperti spiegano comunque che non si tratta di un criterio di valutazione rigoroso, perché durante l'operazione la nave subisce delle deformazioni. Il criterio scientifico per valutare l'avanzamento dei lavori è quello dei gradi: al momento sono 11

VIDEOLa rotazione nell'arco di 7 ore
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VIDEOUn curioso a bordo di un gommone bloccato dalla Guardia Costiera

ORE 18,12 Ancora 4-6 ore per arrivare ad attivare i cassoni laterali. Giunti a metà della prima fase con l'uso dei martinetti, si passerà successivamente all'attivazione dei cassoni che saranno utilizzati come zavorre attraverso l'ingresso regolato di acqua al loro interno. Si procede lenti ma sicuri e non risultano versamenti di acque o gas contaminanti. Ancora di 4-6 ore il tempo calcolato dai tecnici per arrivare ai cassoni: "Ci prendiamo tutto il tempo necessario per lavorare con sicurezza, non abbiamo preso appuntamenti con nessuno" sottolinea Porcellacchia, che ipotizza la fine dell'intervento non prima della mezzanotte di oggi. Eventuali peggioramenti meteo-marini nella notte non preoccupano e non si valuta possano interferire con le operazioni: si lavorerà anche col buio e mare leggermente mosso.

AUDIO Il pasticcio delle previsioni meteo dall'inviata Ilaria Bonuccelli

ORE 16,51. Porcellacchia (Costa): "Ci vorranno 15-18 ore". Pensavamo che ci volessero 12 ore, ma se anche ne servono 15 o 18 l'obiettivo è fare bene. Non ci sentiamo in ritardo, siamo contenti di come le cose stanno andando". Lo ha detto il responsabile del progetto di rimozione della Concordia per la Costa Crociere, Franco Porcellacchia, parlando dell'operazione di rotazione (VIDEO).

ORE 16,44.Costa: "Al momento nessun sversamento. "Non abbiamo evidenza di sversamenti in mare. Meglio di cosi non potrebbe andare", lo ha detto il responsabile del progetto di rimozione della Concordia per Costa Crociere, Franco Porcellacchia, riferendosi ai rischi ambientali dell'operazione.

ORE 16,36. Girotto (Micoperi): "Le condizioni del meteo che si prospettono sono accettabili". Dunque, si lavorerà di notte anche con peggioramento meteo.

VIDEOGabrielli: rotazione ok, l'acqua è ancora limpida

ORE 16,35. Porchellacchia (Costa): "Non parlerei di ritardo, nessuno ha fissato un appuntamento. Il nostro obiettivo è di farlo bene e siamo contenti di come stanno andando le cose".

ORE 16,33: al momento nessuna notizia sui dispersi.

ORE 16,32. Porchellacchia (Costa): "L'obiettivo è fare tutto con grande prudenza e ragionevolezza. Per finire la prima parte, quella più complicata, mancano ancora 4-6 ore. Finiremo entro mezzanotte? Non ci preoccupa la tempistica".

ORE 16,29: Girotto (Micoperi): "Ora sono 10 i gradi di rotazione".

ORE 16,23: Tra pochi minuti una nuova conferenza stampa

ORE 16,18: Si andarà avanti oltre le 21. La Concordia ha ruotato fino ad adesso di 8 gradi, sollevandosi di almeno quattro metri. Sono trascorse sette ore dall'avvio delle operazioni ed è uscito fuori dall'acqua il ponte 14, il primo ponte sommerso. I cassoni sul lato sinistro, quelli più lunghi, già affondano in parte in acqua: quando anche lo spigolo esterno sarà in mare verranno aperte le valvole e la rotazione, ancora controllata, procederà allentando la tensione dei cavi. Accadrà probabilmente attorno a 20 gradi. Le operazioni andranno avanti oltre le 21.

AUDIO Dall'inviata Ilaria Bonuccelli: "Dalle 22 meteo in peggioramento"

ORE 16.04: A questo punto è impossibile che l'operazione di rotazione possa concludersi entro le 21 come annunciato in precedenza da Gabrielli e Girotto.

VIDEOCosì la Concordia dopo 5 ore di lavoro

ORE 15,42: Raggiunto l'ottavo grado della rotazione. Gabrielli: "Mi preoccupa il maestrale di domani".

ORE 15,35. Un minimo errore può provocare la rottura dello scafo. La manovra di rotazione della Concordia è il risultato di un gioco di equilibrio fra l'azione dei tiranti fissati allo scafo e i cassoni, che progressivamente devono essere riempiti d'acqua. Un minimo errore potrebbe provocare la rottura dello scafo o il ribaltamento della nave sul lato opposto. E' quanto ritengono gli esperti, per i quali gli incidenti sono comunque improbabili considerando le dimensioni del progetto e il fatto che tutte le operazioni sono computerizzate.  ''La Concordia è soggetta a sforzi che non sono tipici di una nave'', osserva Davide Poggi, docente di Costruzioni idrauliche del Politecnico di Torino. Anche per Giampaolo Rosati, del dipartimento di Ingegneria strutturale del Politecnico di Milano, uno dei rischi è legato al fatto che la nave non si appoggi uniformemente al falso fondale: ''una nave - osserva - non è fatta per appoggiare su più punti, ma per essere sostenuta dalla spinta dell'acqua''.

FOTOEcco gli effetti della rotazione della Concordia
aORE 14,58. De Falco: "Se pure allora queste energie tutti salvi". 'Mi piace vedere che le energie degli attori in gioco pubblico e privati, quando si integrano, danno i risultati sperati'': così ha commentato oggi il comandante Gregorio De Falco, che la notte del 13 gennaio 2012 coordinava i soccorsi dalla capitaneria di porto di Livorno e che nelle fasi più concitate fu protagonista anche di perentori contatti telefonici con il comandante Francesco Schettino. Anche oggi De Falco è alla centrale operativa della Capitaneria di Porto di Livorno e sta seguendo le fasi di recupero del relitto della 'Concordia'. ''Se anche all'epoca - ha concluso De Falco - non fossero venuti a mancare i dovuti apporti degli altri attori coinvolti saremmo sicuramente riusciti a salvare tutti...''.

ORE 14.35. Raggiunti i 5 gradi di rotazione. Il rialzamento della Concordia procede senza intoppi: adesso i gradi di rotazione sono cinque.

ORE 14.30. Il grazie del presidente Rossi. Il presidente della giunta regionale Enrico Rossi in visita al Giglio ha ringraziato tutte le donne e gli uomini, tecnici e maestranze "al cui lavoro si deve il raggiungimento di questo risultato". Adesso, ha aggiunto Rossi, "occorrerà portare il relitto nel porto più vicino e in sicurezza. Siamo stati i primi a intuire che dovevamo attrezzarci e che il relitto non doveva finire in qualche luogo del Terzo mondo. La priorità assoluta resta portarlo via dal Giglio, ma noi stiamo lavorando anche perché lo smaltimento di quello che è un rifiuto si faccia a Piombino, dove esiste anche un impianto siderurgico che potrebbe chiudere la filiera. Sono certo che i due obiettivi alla fine coincideranno".

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ORE 13,57. Schettino in casa, studia il processo. Chiuso nella sua casa a Meta di Sorrento (Napoli), con i suoi legali, a studiare le carte del processo: Francesco Schettino, il comandante della Concordia, oggi non risponde nè al telefono, nè agli amici. Davanti all'abitazione stamani non c'era praticamente nessuno e chi lo ha cercato per aver un suo parere sull'operazione di recupero della nave Concordia non ha ottenuto nessuna risposta. "Non parla neppure con me", ha riferito Carlo Sassi, ex sindaco della cittadina della Penisola sorrentina e suo portavoce e strenuo difensore al momento del disastro. "Sono mesi . aggiunge Sassi - che non lo sento. Non mi chiama, non si è fatto più sentire". Alla domanda di quale possa essere il motivo di questo drastico cambiamento, Sassi dice "che forse è la nuova linea difensiva dell'ultimo avvocato. Sa - conclude - ne ha cambiati in questi mesi".

FOTO Un altro confronto che evidenzia il sollevamento della nave
AORE 13,21. Deformata la fiancata sommersa, ma non preoccupa i tecnici. "Tutto procede secondo le previsioni - racconta ai giornalisti il commissario Franco Gabrielli -: valori e comportamenti sono finora quelli attesi". "Si nota una significativa deformazione della fiancata finora sommersa – prosegue – e questo ci conforta che l'aver dato il via al parbuckling ora, anziché aspettare il prossimo giugno, è stata la scelta giusta". Il fianco deformato non preoccupa comunque più di tanto i tecnici, che avranno tempo nei prossimi mesi per intervenire prima di sistemare anche su quel lato i cassoni che aiuteranno la Concordia a galleggiare.

ORE 12,46.Gabrielli: finora tutto ok. "Con il disancaglio si è conclusa sicuramente una fase importante". Ma preferisco dire così: finora la progettualità sta rispondendo nel migliore di modi. Io voglio pensare alla grandezza di chi ha elaborato un progetto su un'impresa mai tentata prima"

FOTO Il confronto che evidenzia il sollevamento della nave
aVIDEOLa nave si è alzata di un metro

ORE 12,44. Gabrielli: "Nessuna indicazione sui cadaveri dispersi". "Al momento
non ci sono indicazioni che i cadaveri si possano trovare tra l'intercapedine'' fra lo scoglio e lo scafo. ''Ma è ancora troppo presto''. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se ci fossero delle indicazioni sui cadaveri ancora dispersi di due vittime. ''Un'indicazione più precisa la avremo nelle prossime ore'', ha aggiunto Gabrielli.

ORE 12,42. Gabrielli: "Sversamenti del relitto nelle prossime ore"

ORE 12,37. Girotto (Micoperi): "Gradi rotazione al momento del distacco erano tre"

ORE 12,33.Girotto (Micoperi) sulle deformazioni della fiancata di dritta. "Al momento possiamo solo affermare che sulla fiancata di dritta ci sono grande deformazioni, che però potranno essere valutate solo quando la nave sarà raddrizzata". Quel che è certo, aggiunge però il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, è che ''questa deformazione ci conferma come il parbuckling doveva essere fatto quanto prima'".

VIDEOTutti i segreti della control room

ORE 12,39: Girotto (Micoperi): sì la nave si è staccata dalla roccia. "Ora il relitto poggia su quella parte di fondale che è stata livellata", dice Girotto.

ORE 12,26:  Girotto (Micoperi): tutto come da previsioni. "Il relitto si è staccando dal fondo. Ora faremo delle ispezione: la rotazione sarà finita al 100% quando ci sarà una diminuzione del carico. Finora, insomma, è tutto nelle previsioni". Sono le parole do Sergio Girotto di Micoperi.

ORE 12,23 Gabrielli: la fiancata di dritta è deformata. 

ORE 12,15: In questo momento la rotazione è due due gradi e mezzo.

ORE 12.05. Rossi: quel relitto simbolo di un'economia affetta da gigantismo. "A me quel mostro di ferro adagiato sulla scogliera non è parso una balena, come molti hanno detto. Piuttosto la metafora di un'economia sfuggita al controllo degli uomini". Lo dice il presidente della Toscana Enrico Rossi riferendosi al relitto della Costa Concordia. "Un'economia – spiega - affetta da gigantismo, energivora, irrispettosa dei beni comuni e delle regole, predatoria e oligopolistica, al fondo brutta e disumana". "All'opposto dell'isola – prosegue -, ancora bella, con la sua macchia mediterranea, i muri a secco, i terrazzamenti frutto di un lavoro secolare, i suoi fondali marini, i panorami e il sole, e il senso profondo di solidarietà che la sua gente ha dimostrato".

LA CONCORDIA SU INSTAGRAM

ALLE 12.15 è fissata una nuova conferenza stampa per fare il punto della situazione.

ORE 11,36: lo spostamento è visibile per circa un metro.

ORE 11,20. Gli undici cassoni sul lato di dritta. Sulla fiancata di dritta, quella che per buona parte è stata sempre fuori dall'acqua, si notano undici cassoni. Ad un certo punto della rotazione nove di questi aiuteranno la nave a ruotare, spingendola in basso: prima con il loro peso, poi con l'acqua di mare che sarà fatta entrare lentamente all'interno attraverso un sistema di valvole. I cassoni più grandi sono l'equivalente di un palazzo di 11 piani e ciascuno pesa 523 tonnellate. I più piccoli, sette, sono alti undici metri di meno, ovvero poco meno di 22 metri.

FOTO La Concordia si sta sollevando. La zona cerchiata si può notare la parte riemersa
AORE 11,18: Come da programma, due ore dopo l'avvio delle operazioni di parbuckling, già lo spostamento della Concordia comincia a essere visibile. La parte che sta emergendo dal mare, circa un metro, è chiaramente distinguibile, per il suo colore scuro, rispetto a quella che è da sempre rimasta fuori dall'acqua. La prima fase delle operazioni è quella del distacco dagli scogli: il relitto poggia su due speroni di roccia che l'hanno in parte penetrato e dai quali lo scafo deve disincagliarsi.

ORE 11,15: La Concordia si sta sollevando. A due ore dall'inizio delle operazioni di raddrizzamento si inizia a intravedere una parte dello scafo finora sommerso dalle acque. Con un binocolo si nota la linea di galleggiamento gialla e marrone.

ORE 10,33. Primi movimenti della Concordia. Gli esperti dal Giglio: "Per vedere i primi effetti dell'operazione occorrerà aspettare almeno un'altra ora". Nell'arco di un'ora, infatti, potrebbe ruotare 4-5 gradi.

ORE 10. Micoperi: "Tutto procede bene". ''Ho parlato con Nick - ha spiegato Girotto riferendosi a Nick Sloane, che coordina le operazioni -, attualmente il tiraggio è di 2 mila tonnellate e tutto funziona bene. Andremo avanti con step di 20 tonnellate fino a 4 mila. L'incremento progressivo ci permette una verifica ad ogni step, per valutare il comportamento dell'angolo e il distacco dallo scoglio. Se vediamo comportamenti inaspettati abbiamo modo di intervenire e correggere''. ''Siamo costantemente aggiornati sule operazioni e in contatto con Nick Sloane'', ha aggiunto Fabrizio Curcio, responsabile emergenze della Protezione civile.

VIDEOGabrielli: "Vorrà dire che invece del tè faremo la cena"

Ore 09,35.23.800 tonnellate di forza esercitata attraverso 56 catene. Per far ruotare la Concordia saranno utilizzate 56 catene, che passano sotto lo scavo e sono fissate al fianco sinistro del relitto. Ciascuna catena misura 58 metri e pesa 26 tonnellate: un solo anello 205 chili. Ventidue fanno perno sulle undici torri ancorate stabilmente al fondo marino e saranno tese grazie a martinetti idraulici. Trentasei martinetti si trovano anche su nove degli undici cassoni montati sul lato sinistro. Per favorire la rotazione sarà esercitata una forza pari a 23.800 tonnellate.

ORE 09,32.Porcellacchia: "Rilascio di acido solfidrico sotto controllo". L'ingegner Porcellacchia di Costa rassicura sul rilascio e fuori uscita dalla nave di nubi di acido solfidrico (H2S) originato dalla decomposizione di materiale organico. "E' una delle ipotesi - risponde alla domanda di un giornalista in sala stampa -, ma il controllo è costante. Lo facciamo attraverso sensori montati sulla nave e al momento non ci sono indicazioni di superamento dei limiti"

ORE 9,27. Girotto (Micoperi): atteso completamento per le 21 di stasera. Dopo ogni carico di 200 tonnellate saranno effettuate verifiche con i sistemi di bordo e le telecamere subacquee telecomandate. L'ingegner Girotto conferma che la rotazione si dovrebbe concludere nell'arco delle dodici ore e quindi attorno alle 21 di stasera.

FOTO Lo strano dei lunedì dei turisti al Giglio

AORE 9,22: Al momento il tiro è sulle 2.000 tonnellate: si procede con ulteriori carichi di 200 tonnellate in 200 tonnellate. Attorno alle 4.000 tonnellate si dovrebbe apprezzare l'inizio della rotazione.

ORE 9,17: Trentasei cavi lunghi 21 metri hanno iniziato la trazione della nave. Il tiraggio è al momento di 2mila tonnellate (60 per cavo) e sarà aumentato progressivamente. E' questa la fase più delicata. Nell'arco di un'ora la nave dovrebbe staccarsi dalle rocce.

FOTOCavi, tiranti martinetti e funi: ecco i protagonisti dell'impresa  - L'attesa prima del via

ORE 9,08: Girotto (Micoperi): "Via ufficiale all'operazione di rotazione: durerà 12 ore". E' iniziata da
pochi istanti l'operazione di parbuckling, la rotazione della Costa Concordia con la quale si tenterà di raddrizzare la nave naufragata il 13 gennaio del 2012. Girotti: "Fine lavori? La nostra stima di fine lavori rimane di 12 ore".

AUDIODalla nostra inviata Ilaria Bonuccelli

ORE 08,24. Nick Sloane e dieci tecnici nella 'control room' davanti alla prua. Assieme al comandante Nick Sloane sulla chiatta da cui saranno telecomandate tutte le attrezzature ci sono una decina di tecnici. I loro occhi saranno due file di quattro schermi, divisibili a loro volta in quattro minischermi. Cinque telecamere con cinque microfoni disposti sul ponte più alto della nave , in corrispondenza delle paratie tagliafuoco, forniranno agli ingegneri altre informazioni utili, rumori compresi. Altrettanti monitor con le stesse immagini si trovano negli uffici dislocati a terra nei locali dell'Hotel Demos che, fin dall'inizio delle operazioni, è divenuto il quartier generale delle operazioni di rimozione della Concordia. In questo modo altri ingegneri e tecnici potranno seguire le operazioni e e fornire assistenza in caso di necessità.

ORE 8,17. Micoperi: "Rotazione visibile dopo un paio di ore". La rotazione della Concordia inizierà ad essere visibile 'dopo un paio di ore dall'inizio del tiraggio''. Lo ha detto il responsabile del progetto di rimozione per la Micoperi, Sergio Girotto, parlando delle operazioni di raddrizzammento del relitto, all'Isola del Giglio. ''Questa notte - ha aggiunto - il tempo non è stato favorevole, ma tutto è nella norma, tutto è regolare. La sequenza di preparazione è rispettata''. Il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, ha poi scherzato sui tempi previsti per la fine dei lavori: ''Vorrà dire che invece di prendere un te' andremo a cena''. E a chi gli chiedeva se una sirena indicherà l'avvio delle operazioni, Gabrielli ha risposto: ''la cosa è talmente seria e complicata che non credo servano effetti folkloristici''

ORE 8,02: Nick Sloane è arrivato alla control room (LA SCHEDAEcco chi è l'uomo che sfida la Concordia) Per Girotto (Micoperi) intorno alle due ore dall'inizio del tiraggio si dovrebbero vedere i primi movimenti del relitto.

ORE 7,59:  "E' tutto regolare e nella norma, tra non molto le operazioni di parbuckling inizieranno". Lo ha detto il responsabile del progetto per la rimozione della Costa Concordia della Micoperi Sergio Girotto sottolineando che si stanno effettuando "i collegamenti tra la Control Room e il relitto, che saranno brevi". Sia i tecnici sia il commissario per l'emergenza Franco Gabrielli hanno ribadito che il ritardo nell'inizio delle operazioni è stato dovuto esclusivamente alle condizioni meteo marine.

ORE 7,45: L'ingegner Girotto (Micoperi): "Ora è tutto pronto per il via alle operazioni di rotazione". Già posizionata la 'control room' galleggiante da cui saranno guidate tutte le operazioni.

ORE 7,13: Il Lamma conferma il rischio di possibili situazioni di instabilità meteo fino alle 9 di stamani: aree temporalesche sono infatti ancora visibili all'orizzonte. Poi si prevede un graduale miglioramento nel corso della giornata, che dovrebbe consentire il regolare svolgimento del parbuckling.

ORE 6,39: "Durante la notte doveva essere posizionato davanti alla Costa Concordia il natante Polluce che ospiterà la 'control room' da dove il comandante Sloane guiderà le operazioni di parbuckling. C'erano lampi e fulmini e non era sicuro. Abbiamo preferito aspettare la fine del temporale", spiega l'ingegner Franco Porcellacchia di Costa ai giornalisti. "Anche il posizionamento delle panne di contenimento ha subito un ritardo ed è in corso in questo momento".

FOTOIl temporale al Giglio  (qui sotto lo scatto di Massimo Sestini)
aORE 6,35: "Le operazione di parbuckling sono state aggiornate di circa due ore" ma "non c'è nessuna preoccupazione di carattere tecnico", lo ha detto il commissario per l'emergenza della Concordia Franco Gabrielli nel primo incontro di oggi con i giornalisti all'Isola del Giglio.

METEOLe previsioni del Lamma partner dell'operazione

ORE 6,14: "Le operazioni di rotazione della Concordia inizieranno con circa mezz'ora di ritardo. Lo ha detto il senior salvage master, Nick Sloane. "Stanotte e' piovuto molto - ha spiegato - ma adesso e' tutto a posto: iniziamo con circa mezz'ora di ritardo".  L'inizio delle operazioni era previsto per le 6 circa.

ORE 6: È tutto pronto all'isola del Giglio per l'inizio delle operazioni di rotazione della Costa Concordia, che dovrebbero prendere il via dopo le 6. Nei pressi della nave naufragata il 13 gennaio del 2012 si e' gia' posizionato il mezzo che ospita la control room, il centro di controllo da cui verranno dirette tutte le operazioni. Deve invece essere ancora spostata la chiatta dove si trovano gli alloggi degli uomini della Titan Micoperi. Prima dell'inizio delle operazioni si attende inoltre la partenza dell'ultimo traghetto per l'isola del Giglio, prevista attorno alle 6: da quel momento la navigazione sara' interdetta fino al termine della rotazione della nave. Il via al parbuckling verra' dato solo quando saranno state posizionate a chiusura del porto le panne antinquinamento.