Paffetti: «La Valle d’oro non va strumentalizzata»

ORBETELLO. Un parco archeologico nella Valle d’Oro, un progetto che dovrebbe andare a comprendere 12 siti archeologici di grande rilevanza disseminati su un territorio di circa 3000 ettari, è da...

ORBETELLO. Un parco archeologico nella Valle d’Oro, un progetto che dovrebbe andare a comprendere 12 siti archeologici di grande rilevanza disseminati su un territorio di circa 3000 ettari, è da qualche giorno al centro dell’attenzione e delle polemiche perché la sua creazione andrebbe a interagire con il passaggio dell’autostrada tirrenica. Soprattutto da quando se n’era parlato all’assemblea di Polverosa una quindicina di giorni fa, in cui si radunarono tutti i soggetti contrari al tracciato retro collinare, quello arancione su cui la giunta Paffetti e la provincia avevano dato l’unico parere positivo. In quell’occasione, i rappresentanti dell’associazione Maremma Mare parlarono chiaramente di un progetto culturale legato alle bellezze di una zona stupenda come quella di Valle d’Oro e di Giardino, un idea nata da studi effettuati in oltre 20 anni, anche all’aniversità di Londra, sul patrimonio archeologico della zona e sugli scavi di villa di Settefinestre. Il progetto ha individuato l’area e i siti interessati ed è stato presentato agli enti locali e alle Sovraintendenze. Ma tra tutti i pareri positivi manca quello del Comune di Orbetello e questo agli abitanti di quella zona, ha fatto pensare al boicottaggio: «Nonostante i ripetuti solleciti ad incontrarsi nel corso degli ultimi 18/24 mesi - ha spiegato il segretario dell’associazione Gianluca Brozzetti -, il sindaco non si è mai reso disponibile a valutare quanto emerso nello studio di fattibilità del progetto commissionato dall’Associazione Maremma Mare. Progetto che ha messo in evidenza, nei circa 3000 ettari individuati quale parco culturale di tipo “Eco - Museo Aperto” la quantità di siti archeologici inseriti in un paesaggio dove natura e attività umane hanno raggiunto un equilibrio virtuoso che oggi potrebbe essere distrutto».

Oggi il sindaco di Orbetello Monica Paffetti interviene sulla vicenda per fare chiarezza, assumendosi qualche colpa, ma contestando molte accuse: «Ho fatto fare dai miei uffici delle ricerche sulla eventuale corrispondenza relativa all’argomento ed ho trovato due richieste del novembre 2011 relative al progetto del parco: e come assessore alla cultura mi assumo tutte le responsabilità per non averli ascoltati. Ma non ci sto al fatto che questa mia mancanza venga strumentalizzata in chiave politica ed in funzione dell’autostrada, perché non è vero che non ho ascoltato i cittadini di Giardino, che non li ho ricevuti. Lo avrei senz’altro fatto se me lo avessero chiesto, ma appare alquanto strano che si affermi che questo progetto è in piedi dal 2000, ma poi se ne chiede la presentazione proprio nel 2011, dopo che era definitivamente tramontato il Cipe 2008 e con la presentazione del Sat 2011 sull’Aurelia si parlava anche di possibili alternative retro collinari».

Sabino Zuppa