Schettino respinto al ristorante, la cucina era già chiusa

E’ avvenuto in un locale di Castiglione della Pescaia. Il titolare: «Sono contento che sia andato via, per rispetto per le vittime»

È “naufragato” anche al ristorante Francesco Schettino, il comandante della Costa Concordia: a Castiglione della Pescaia il personale di un locale del centro, vista l’ora, non lo ha fatto cenare con la cucina ormai chiusa. A pubblicizzare l’episodio è stato il titolare stesso dell’Antica Fontana, uno dei locali gestiti da Maurizio Cini, nella centralissima piazza Garibaldi, che sulla sua pagina personale di Facebook ha poi lanciato un post. Schettino, accompagnato da una signora bionda si è presentato dopo le 22,30 all’Antica Fontana: la coppia è stata “respinta”, anche perché a quell’ora la cucina era già stata chiusa con i camerieri che stavano riordinando. Sul momento sembrerebbe che comunque chi era nel ristorante non lo avesse riconosciuto, scambiandolo per un cliente normale. Maurizio Cini, conosciutissimo per la sue numerose attività nel campo della ristorazione, l’indomani saputo dai suoi dipendenti quello che era avvenuto, ha così ricostruito la vicenda sul social network. E in poche ore i commenti dei tanti amici si sono sprecati, come i clic sul “mi piace” in segno ovviamente di approvazione per quello che c’era scritto nel post. Cini ha fatto una battuta sarcastica nei riguardi del comandante Schettino - «Forse aveva saputo che facciamo degli ottimi spaghetti allo scoglio… Sono contento che sia andato via, per rispetto della bambina e delle altre persone che sono morte».