Autostrada, primi dubbi

A Orbetello la politica s’interroga sulla necessità dell’opera

ORBETELLO. Le polemiche al veleno sul passaggio della Tirrenica nel territorio orbetellano cominciano a dare segnali di novità. Da qualche giorno non sembra esistere più il solo dualismo tra percorso retrocollinare e tracciato interno parallelo all’Aurelia: più di un cittadino e più di un politico cominciano a chiedersi se l’autostrada sia utile oppure no.

E il primo banco di prova di questo nuovo “feeling” sarà il consiglio comunale di Orbetello, che anche il sindaco Monica Paffetti _come già lo aveva fatto Luigi Bellumori a Capalbio _ ha deciso di convocare sull’argomento per mercoledì 3 aprile alle 9 del mattino. Un consiglio voluto un po’ da tutti, in cui lo schema atteso di difesa del retrocollinare potrebbe essere soppiantato dai dubbi di molte persone; dubbi che in realtà metterebbero tutti d’accordo.

La pensa così anche il presidente del consiglio comunale lagunare, Mario Chiavetta: «Ritengo opportuno valutare la necessità di realizzare l’autostrada. Trent’anni fa lo sviluppo economico passava per la creazione delle grandi infrastrutture _ dice Chiavetta _ ma oggi passa soprattutto attraverso la protezione e la salvaguardia del territorio. Senza contare che la cantierizzazione per la costruzione di un realtà del genere può generare criticità all’economia in una zona già ampiamente disastrata. Sarebbe meglio pensare ad una messa in sicurezza dell’Aurelia».

Toni più cauti, ma che si cominciano ad allineare a tale corrente di pensiero anche dal segretario del Pd lagunare, Cristiano Vadi: «Credo che la priorità del momento sia lo studio di un nuovo piano idrogeologico del nostro territorio comunale che si è allagato a novembre. Solamente dopo, e in funzione di quello, si potrà cominciare a parlare di tracciati autostradali _ spiega Vadi _ ma visto che fare ciò, oltre a parlare di ricorsi, significa anche allungare nel tempo tutte le decisioni, credo che sarebbe importante cominciare a pretendere una messa in sicurezza dell’Aurelia, ancor prima di compiere delle scelte».

Quindi è probabile che in un’era in cui il traffico su strada dminuisce vorticosamente la popolazione potrebbe anche opporsi a questa imposizione. Tuttavia i pareri sulle proposte di tracciato di Sat dovranno comunque arrivare in Regione: Capalbio ha dato il suo, Orbetello lo farà dopo il consiglio e sarà scontato e rispecchierà anche quello che la Provincia di Grosseto ha già dato: «La Provincia di Grosseto è contraria a un tracciato autostradale parallelo alla linea ferroviaria per la presenza nella stessa area di 3 infrastrutture importanti come la ferrovia, l’Aurelia e l’Autostrada, che provocherebbe gravi fenomeni di inquinamento acustico, atmosferico e luminoso _ dice il vicepresidente Marco Sabatini _ senza contare le valutazioni sul rischio idraulico, dopo l’alluvione di novembre. La Provincia ritiene, invece, meritevole di attenzione l’altro tracciato, a monte del massiccio di Orbetello, più in linea con i principi del progetto preliminare approvato nel 2008».