Pullman di donne sabato 7 maggio in visita a L'Aquila

PARI OPPORTUNITÀ De Simone

GROSSETO. La Provincia di Grosseto aderisce all'iniziativa nazionale "Vediamoci all'Aquila. Le donne terre-mutate chiamano": due giornate, il 7 e l'8 maggio, che porteranno nel capoluogo abruzzese un'autentica energia femminile. «L'obiettivo - raccontano le organizzatrici - è intrecciare le esperienze difficili, confrontarsi idealmente e concretamente all'Aquila e sull'Aquila, e ritrovare un luogo di condivisione e di incontro che sia reale».  L'iniziativa nasce dall'idea del comitato "Donne terre-mutate" per accompagnare le donne d'Italia a visitare la vasta "zona rossa", sottoposta al controllo militare, dove a nessuno è consentito più di abitare. La Provincia di Grosseto, che già ha contribuito alla costruzione di una scuola a San Demetrio, sarà presente il 7 maggio: al costo di 16 euro a persona, un autobus porterà all'Aquila un gruppo di donne della provincia di Grosseto interessate a vedere la realtà del dopo terremoto.  Per aderire è necessario prenotare entro il 3 maggio telefonando allo 0564 484157 oppure allo 0564 484167. «È importante testimoniare la vicinanza alle donne abruzzesi - spiega Reana de Simone, presidente della commissione pari opportunità - L'Aquila è una città fantasma, dove tutto il centro è svuotato, in cui i monumenti e le abitazioni sono imbavagliati da corde e sorrette da travi, dove passeggiano cani smarriti dal giorno del terremoto».  La commissione pari opportunità della Provincia di Grosseto vuole anche attivare una campagna di raccolta fondi da destinare ad uno specifico progetto per l'Aquila.

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