Grosseto: ragazzini dentro al Marraccini, un serbatoio di promesse abbandonato e pericoloso

L'interno dell'ex cinema Marraccini, una vergogna per il centro città: è abbandonato da anni, ricoperto da promesse elettorali puntualmente disattese

Aperte le inferriate dell’ex cinema, i ragazzini entrano per giocare fra sporcizia e strutture cadenti: allertata la municipale

GROSSETO. Chiuso 18 anni fa (erano i primi di ottobre del 2003), da allora in poi l’impegno solenne a riqualificare l’ex cinema Marraccini è stato uno degli argomenti preferiti di almeno tre campagne elettorali e di una trentina di candidati sindaci. Soprattutto nel 2016. In 18 anni, tuttavia, chi ha vinto ha vinto e non si è visto proprio nulla. Se non l’agonia di un abbandono senza fine che oggi fa della facciata del Marraccini - uno dei palazzi più belli e più pieni di storia sociale della città - un triste sfondo per i cassonetti dei rifiuti; e del suo interno un monumento al degrado.Da qualche giorno, seppure un po’ in ritardo rispetto al solito, il tema è tornato fra quelli caldi del dibattito elettorale, in particolare a opera degli sfidanti del sindaco uscente e ricandidato. Ma mentre la politica dibatte, l’ex cinema tutelato (?) dalla Soprintendenza continua a lanciare il suo grido di dolore. Nel pomeriggio di giovedì 23 settembre un agente della polizia municipale è intervenuto all’ex Marraccini su sollecitazione di residenti della zona. Da un po’ di tempo infatti qualcuno aveva pensato bene di "scardinare" i lucchetti di una delle cancellate che impediscono l’accesso all’interno del palazzo, giusto quel tanto che basta per infilarcisi dentro. E ovviamente, poi, qualcuno dentro ha cominciato a infilarsi. «Sono tre o quattro ragazzini giovanissimi, piccini», dice un residente. È lui che ce li ha "pizzicati" la prima volta: aveva infatti notato che la porta dell’uscita di sicurezza al primo piano (che dà sulle Mura) era aperta e, insospettito, ci aveva trovato i ragazzini.

E qui si apre un grosso problema. Per arrivare al primo piano bisogna percorrere gli interni del vecchio cinema, oggi ridotti a un pericolante e pericolosissimo contenitore di sudiciume. Insomma, come commenta il residente, «prima ci si prendono il colera» e poi rischiano di farsi male per davvero.Mandati via con la più terribile delle minacce («lo dico ai vostri babbi»), i ragazzini hanno promesso di non tornarci più. E invece ci sono tornati, mercoledì 22 settembre, e di sera. Con il pericolo raddoppiato dal buio. Giovedì dunque il sopralluogo della municipale, che ha invitato la proprietà a intervenire. Prima ancora però ci ha pensato Marco Micheli, l’ex proprietario, che ha provveduto personalmente a risistemare lucchetti e chiusura. Quanto resisteranno non si sa. Intanto fra qualche giorno l’ex Marraccini andrà per l’ennesima volta all’asta giudiziaria: fin qui tutte deserte. Perché poi, parafrasando l’antico motto, passata l’elezione, gabbato l’impegno...

E.G.

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