Il carnevale di Venezia è green: vietati i coriandoli di plastica 

Il sindaco Brugnaro, ha firmato un'ordinanza che vieta su tutto il territorio comunale, e in particolare nella città antica di Venezia, l'uso di coriandoli in plastica o di altri prodotti simili (come stelle filanti di plastica o spara coriandoli di plastica)

VENEZIA.  Il Carnevale 2020 di Venezia sarà green con il divieto dell'uso di coriandoli di plastica e simili. Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha firmato oggi un'ordinanza che vieta su tutto il territorio comunale, e in particolare nella città antica di Venezia, l'uso di coriandoli in plastica o di altri prodotti simili (come stelle filanti di plastica o spara coriandoli di plastica). Il divieto riguarda tutte le manifestazioni e le feste che si celebreranno durante il periodo di Carnevale.

Ai trasgressori saranno notificate le sanzioni amministrative previste dalla legge, cui si aggiungerà il sequestro amministrativo dei coriandoli di plastica e simili.

Una misura, questa, che va ad aggiungersi alle altre azioni che l'Amministrazione sta sviluppando per ridurre l'utilizzo della plastica nel territorio comunale, incentivando comportamenti virtuosi e sensibilizzando la cittadinanza: il 3 luglio scorso, per esempio, il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità l'adesione alla campagna «Plastic free challenge» promossa dal Ministero dell'Ambiente.

La delibera ha dato mandato alle Direzioni comunali di attuare tutte le azioni necessarie per eliminare l'uso della plastica «usa e getta» da tutte le sedi comunali o delle società partecipate, sostituendole progressivamente con materiali durevoli o compostabili.