Trasporto merci, si cambia Arriva il camion elettrico alimentato anche a idrogeno

La fase dei test su strada comincerà a metà 2020 in Europa A settembre il lancio, le consegne ai clienti nel 2021



La rivoluzione della mobilità sostenibile arriva anche al trasporto delle grandi merci. Ecco così il primo veicolo destinato a cambiare il il mercato. L’ha appena presentato a Torino Hubertus Muhlhauser, ceo di Cnh Industrial. Si tratta del Nikola Tre, camion elettrico e a idrogeno, nato dalla partnership con Nikola, start up americana basata in Arizona.


Obiettivo zero emissioni perché «la vera differenza sono convinto la facciano i veicoli commerciali più che le auto», ha specificato Trevor Milton, ceo e fondatore di Nikola, che si chiama così in omaggio all’inventore Nikola Tesla ma «non ha niente a che fare con il noto marchio».

Si tratta del primo camion di questo genere in Europa: la fase dei test su strada nella versione elettrica comincerà a metà del 2020, con il lancio al pubblico previsto durante la fiera dei veicoli commerciali di Hannover a settembre dello stesso anno e le consegne ai clienti nel 2021.

Per quanto riguarda i mezzi a fuel cell a idrogeno invece bisognerà aspettare un po’ di più: i prototipi si vedranno nell’ambito del programma europeo H2 Haul nel 2021 per poi andare in produzione nel 2023. «È il tempo che ci serve per assicurare l’affidabilità e la durabilità di queste tecnologie. Ci sono già dei truck fuel cell in America, la tecnologia è provata ma – ha spiegato Gerrit Marx, presidente veicoli commerciali e speciali di Cnh Industrial – dobbiamo farla rientrare in una catena di fornitura che richiede un paio di anni per essere implementata in Europa».

Il Nikola Tre sarà in grado di coprire lunghe distanze: avrà un’autonomia fino a 450-500 chilometri a batteria elettrica mentre a fuel cell a idrogeno arriverà fino a mille km.

Per quanto riguarda il rifornimento sono in previsione punti di ricarica sulle autostrade, circa 70 stazioni in Europa per coprire l’intera rete, e per fare il pieno ci vorranno 10-15 minuti.

Centrale anche per il Nikola Tre, il tema della guida autonoma, per la quale è già stato predisposto: «Il veicolo – ha sottolineato Milton – è stato progettato per potere ospitare fino ai livelli 4 e 5 di autonomia ma, al momento, non prevediamo di fornirla. Tutto ciò che è necessario, come mezzi di assistenza alla guida, è già pronto per essere inserito ma non sarà costruito da Nikola». —