Bottega Veneta triplica e assume 100 persone

Bottega Veneta triplica in Veneto e annuncia l’apertura di una nuova unità produttiva. Contemporaneamente conferma l’assunzione di 100 nuove risorse entro la fine dell’anno. Dopo l’annuncio della nomina a ceo di Bartolomeo Rangone(arriva da un altro marchio di casa Kering Saint Laurent) ecco un altro tassello per riposizionare il noto brand delle borse lusso intrecciate

VICENZA. Bottega Veneta triplica in Veneto e annuncia l’apertura di una nuova unità produttiva. Contemporaneamente conferma l’assunzione di 100 nuove risorse entro la fine dell’anno. Dopo l’annuncio della nomina a ceo di Bartolomeo Rangone(arriva da un altro marchio di casa Kering Saint Laurent) per rilanciare il marchio fondato a Vicenza e da 18 anni nella scuderia dei brand di François Henri Pinault, ecco un altro tassello per riposizionare il noto brand delle borse lusso intrecciate. Nel 2018 i ricavi della casa di moda sono scesi del 5,7% a 1.109 milioni di euro, e l’utile operativo del 17%, a 242 milioni.

Bottega Veneta conferma dunque il suo legame con il Veneto annunciando l’ampliamento di Manifattura Veneta Pelletterie, composta ora da due stabilimenti (uno ad Altavilla ed un altro a Malo nel vicentino). Gli stabilimenti esistenti saranno ora affiancati da una terza sede a Povolaro di Dueville, in posizione strategica equidistante dai primi due siti.

Il nuovo edificio occuperà oltre 6.000 metri quadrati distribuiti su due piani, progettati secondo i più moderni principi dell’artigianalità industriale ed ospiterà circa 200 addetti che verranno inseriti nell’organico di Manifattura Veneta Pelletterie entro la fine del 2020, al termine dei lavori di costruzione iniziati lo scorso febbraio. La metà delle assunzioni già nel 2019.