L'Empoli scappa con Zurkowski ma viene raggiunto dal Venezia

L'esultanza di Szymon Zurkowski dopo l'1-0

Prezioso pari in ottica salvezza al Penzo, ma gli azzurri potevano chiuderla nel primo tempo e sulla rete ospite c'è l'ombra di un fallo sul centrocampista polacco

EMPOLI. Un tempo per parte e un pareggio alla fine giusto tra Venezia ed Empoli al Penzo. Un'occasione persa per quello che si era visto nel primo tempo, un punto prezioso in ottica salvezza, che come ripete Aurelio Andreazzoli è il vero e unico obbiettivo degli azzurri in questa stagione. Nel primo tempo c'è stata una sola squadra in campo, l'Empoli, che ha legittimato il vantaggio firmato da Zurkowski al 26' con una grande mole di occasioni da gol. Ma gli azzurri hanno avuto il torto di non chiuderla, perché se la prima frazione di gioco fosse finita con un doppio vantaggio nessuno avrebbe avuto niente da obiettare. Invece già poco dopo la mezz'ora il tecnico di casa Zanetti (che ha dovuto fare a meno di Haps, Mazzocchi, Johnsen e Romero, positivi al Covid) ha corretto in corsa due scelte sbagliate, inserendo Vacca e Okereke per gli inconsistenti Tessman e Kiyine e la gondola è tornata in equilibrio. Sarà proprio Okereke, già in rete al Castellani all'andata, a pareggiarla al 74' sfruttando l'assist di una vecchia volpe come Luis Nani, appena arrivato in laguna e gettato subito nella mischia (ma in precedenza c'era stato un netto fallo su Zurkowski non fischiato dall'arbitro Giacomelli). Il Venezia ha provato anche a vincerla nel finale, più col cuore che con la tecnica, ma gli azzurri, oggi privi anche di Luperto (fastidio muscolare), hanno stretto i denti e portano a casa un pari che lascia i veneti a 11 punti di distanza, un vantaggio rassicurante in chiave salvezza.

"Mi sembrava che nel primo tempo si potessero realizzare la quarta, anche la quinta rete, purtroppo non ce l’abbiamo fatta. Sono stati bravi i ragazzi a interpretare quello che volevamo fare, poi il secondo tempo se non chiudi il risultato è evidente che l’altra squadra ritorna e mettono fuori di più di quello che hanno". Così ha analizzato la gara Aurelio Andreazzoli senza mancare di accusare sia la sua squadra che l’arbitro: "Noi ci siamo tolti qualcosa, a parte aver perso palleggio e misure. Ma a onore del vero il gol che abbiamo subito si poteva evitare. Su Zurkowski l’arbitro poteva intervenire, c’era un fallo nettissimo. Ci sono stati episodi da una parte e dall’altra che non ci hanno lasciati sereni".