L'Empoli Primavera asfalta la Stella Rossa ed entra nell'Europa che conta

Kristjan Asllani, autore di una doppietta contro la Stella Rossa (foto Sestini)

Azzurrini strepitosi: il roboante 5-0 rifilato ai serbi di Belgrado apre le porte ai sedicesimi di finale in Youth League

EMPOLI. È apoteosi al Castellani per l’Empoli Primavera, che prende uno scalpo d’eccezione come quello della Stella Rossa di Belgrado con un maestoso 5-0. Partita e risultato mai in discussione per gli azzurri, che così si qualificano ai sedicesimi di finale di Youth League. L’Empoli è più in palla dei serbi e passa subito al 13’: Fazzini aggancia splendidamente e trova un filtrante illuminante per Baldanzi, che davanti al portiere cede a Magazzù per il più facile dei gol a porta vuota. Non passano due giri di lancette che l’Empoli trova addirittura il raddoppio: Rossi ruba una palla velenosa sull’out destro e mette in mezzo, la palla arriva a Baldanzi che si vede respinto il tiro, raccoglie Asllani dentro l’area che non sbaglia il tiro del 2-0.

La partita non cambia per nulla dopo il doppio vantaggio. L’Empoli fa nettamente la partita, gestendo il possesso in mezzo al campo. È sempre e solo la truppa di Buscè a trovare occasioni, soprattutto con Baldanzi e con Magazzù, ma al primo tempo il vantaggio rimane solo di due reti; sicuramente gli azzurri avrebbero meritato di più. Nella ripresa la Stella Rossa sembra scendere in campo con tutt’altro piglio, giocando aggressiva sui portatori di palla. Entra così in partita anche Biagini, che mostra come un tempo intero al freddo non l’abbia alienato dal match. L’Empoli aspetta gli avversari cercando di gestire il vantaggio, ma mostra leggermente troppo il fianco. Ci vuole un break importante, che puntualmente arriva.

Mancava infatti una marcatura fondamentale in questo doppio confronto, quella di Baldanzi. Non poteva scegliere momento migliore per sbloccarsi: al quarto d’ora recupera alto sulla trequarti, guida il contropiede palla al piede e chiude l’uno-due con Rossi che lo porta davanti al portiere. Stavolta il 10 trova finalmente il fondo della rete e il terzo gol mette virtualmente la qualificazione in cassaforte. Tutta la verve della Stella Rossa svanisce, tanto che un’altra disattenzione della traballante difesa serba porta anche all’incursione di Ignacchiti, servito ancora da Baldanzi, che procura il rigore del 4-0 segnato sempre da Asllani. I cambi sedano definitivamente il match, che va lentamente verso la conclusione prima che Logrieco trovi il suo momento di gloria proprio sul fischio finale; il match si chiude così sul 5-0.