L'Empoli ne fa quattro in un tempo e sbanca Salerno

L'esultanza degli azzurri dopo il terzo gol

Partita dai due volti: partenza sprint degli azzurri, mentre la ripresa viene dominata dai padroni di casa. Finisce 4-2

EMPOLI. Una partenza sprint, come mai era accaduto all'Empoli in Serie A, frutta agli azzurri un importantissimo successo sul campo della Salernitana. Un successo che ricaccia i campani, diretti concorrenti nella corsa alla salvezza, a otto punti di distanza riporta l'Empoli in una tranquilla posizione di centro classifica.

Dopo due sconfitte con Roma e Atalanta, la sfida era molto delicata, ma alla fine sono stati i padroni di casa a pagare dazio all'ansia, mentre gli azzurri hanno giocato con la testa libera, almeno nel primo tempo. Sì, perché è stata una partita dai due volti. Stradominata dall'Empoli nella prima frazione, dominata dalla Salernitana nella seconda.

Andreazzoli ha rispolverato la coppia Luperto-Ismajli al centro della difesa, ha continuato a tenere in panca Bajrami affidandosi a Henderson e ha dato una chance a Cutrone, che ha sostituito Di Francesco bloccato da un problema fisico. Scelte non scontate, ma va detto che il tecnico ha avuto ragione su tutto il fronte.

Pronti, via e gli azzurri sono subito in vantaggio: taglio di Pinamonti su assist di Bandinelli e palla alle spalle di Belec. L'Arechi è gelato. Si rianima al 9', ma il gol di Simi viene annullato per fuorigioco e due minuti dopo la catena di destra confeziona un'azione identica a quella del vantaggio: assist di Haas per Cutrone che taglia e segna dopo un digiuno di 461 giorni (da notare l'esultanza di Mancuso, anche oggi escluso dai titolari).

L'esultanza degli azzurri dopo il gol di Cutrone

Non basta. Passano altri due minuti e Henderson penetra nel burro della difesa di casa e mette al centro un cross che, grazie alla deviazione di Strandberg frutta il terzo gol. Un incubo per Stefano Colantuono, che nel giorno del suo compleanno ha preso il posto di Castori sulla panchina dei granata.

Ma prima dell'intervallo c'è ancora il tempo per il poker. Pinamonti impegna Belec e viene steso da Strandberg. Per Doveri è tutto ok, ma il Var gli fa cambiare idea e assegnare il rigore (il secondo alla moviola per gli azzurri in questa stagione). Pinamonti non si lascia impressionare dalla muraglia della curva di casa e anzi beffa Belec con un cucchiaio. Il portiere si rialza e lo insegue, contenuto a stento da Bandinelli, che nell'occasione gli fa un grosso favore.

Patrick Cutrone segna il 2-0

Partita finita? Macché. Nel secondo tempo la Salernitana fa l'Empoli e l'Empoli fa la Salernitana. Così nel giro di otto minuti (dal 47' al 55') arrivano due gol dei padroni di casa (Ranieri e autogol di Ismajli) e gli azzurri non riescono più a fare gioco. Hanno però il merito di resistere alla sfuriata fino ai minuti finali, lasciando ai granata solo un colpo di testa di Djuric respinto sulla linea da Vicario. Alla fine sono tre punti, ma come ha detto Andreazzoli alla vigilia valgono quattro.