Dionisi: "Pensiamo solo a noi". Il Monza va a Salerno e lascia a casa otto giocatori

Alessio Dionisi, tecnico dell'Empoli

Boateng, Bellusci e altri sei sono stati puniti per la "gita" al casinò di Lugano. Si sono scusati con la società ma non è bastato

EMPOLI. "Sappiamo che siamo vicini a un grande sogno. Ma pensiamo partita dopo partita. Conosciamo la classifica, sappiamo che mancano sempre meno partite, ma non pensiamo al risultato degli altri. Domani non penserò a cosa fa la Salernitana, come non ci ho pensato la partita prima. Domani non sarà la partita decisiva. Sarà determinate per il nostro percorso, ma non sarà decisiva per il campionato". Così Alessio Dionisi, tecnico dell'Empoli, in conferenza stampa alla vigilia della gara ad Ascoli in programma domani, 1° maggio. "Affrontiamo una squadra in salute, che sta bene e che ha giocatori bravi - ha aggiunto Dionisi - All'andata ci hanno messo in difficoltà, e ora sono in un momento buono. Noi dobbiamo pensare alla partita che vogliamo fare. Ormai tutte le squadre hanno un obiettivo: te la giochi partita dopo partita, dal primo all'ultimo minuto. Rispetto alla gara con il Chievo dobbiamo essere più bravi a pensare solo alla partita e a noi, senza pensare alle pressioni e ai risultati sugli altri campi".

Ma i risultati delle altre pretendenti alla promozione conteranno eccome, a cominciare dal risultato della sfida tra Salernitana (terza) e Monza (quarta). Gli azzurri avrebbero tutto l'interesse a una vittoria dei brianzoli, che però arrivano alla partita forse più importante della loro stagione nel peggiore momento. Gli otto calciatori finiti nella bufera per la trasferta non autorizzata al casinò di Lugano non saranno a disposizione di Brocchi per la sfida di domani all'Arechi. Si tratta di Anastasio, Armellino, Barillà, Bellusci, Bettella, Boateng, Donati e Gytkjaer. E' lo stesso club a comunicarlo, specificando però che si tratta di una scelta tecnica. "Le Ats Brianza e Milano hanno disposto l'isolamento attivo degli 8 calciatori, peraltro tutti negativi al tampone, di cui la stampa ha scritto - si legge in una nota - Per conseguenza, essi ben potrebbero prender parte alla partita Salernitana-Monza dell'1 maggio 2021, ma così non sarà per esclusivi motivi tecnici, dovuti a deficit di preparazione atletica, non avendo avuto la possibilità di allenarsi a partire dal 27 aprile". Questi, dunque, i giocatori convocati da Brocchi: Barberis, D'Errico, Sommariva, Frattesi, Scaglia, Di Gregorio, Scozzarella, Ricci, Colpani, Paletta, Carlos Augusto, Sampirisi, Balotelli, Mota Carvalho, Saio, Rubbi, Diaw, Magli, Robbiati, D'Alessandro, Pirola.

Oggi gli otto in punizione si sono scusati, ma le scuse non sono bastate. "Ci dispiace immensamente di non poter far parte della partita - hanno scritto - ma siamo convinti che i nostri compagni daranno il massimo come sempre è stato fatto da ogni singolo tesserato del Monza. Si è trattato di una ragazzata e la nostra speranza è che sia presa come tale. Onestamente non credevamo di commettere niente che potesse andare a danneggiare i tifosi, la società, lo staff tecnico e i nostri compagni. Ognuno di noi purtroppo ha sottovalutato le implicazioni, altrimenti avremmo senz'altro preso in considerazione un altro modo per passare un paio di ore di svago pomeridiano. Lotteremo insieme come sempre abbiamo fatto".

Tornando all'Empoli, l'Agenzie delle entrate è pronta alla valutazione economica dello stadio Castellani in vista della sua previsione di cessione da parte del Comune. Lo fa sapere l'amministrazione municipale in una nota, spiegando che "l'ente ha gi ricevuto dall'Agenzia delle Entrate un preventivo per la valutazione per cui occorreranno circa 12 mila euro. Un tecnico geometra incaricato dal Comune sta svolgendo numerosi rilievi dentro alle strutture del 'Castellani' e all'esterno". Terminato l'aggiornamento dell'accatastamento, conclude il Comune, sarà dato ufficialmente incarico all'Agenzia delle entrate di svolgere la valutazione economica e, una volta dato un valore all'immobile, potrà essere inserito ufficialmente nel piano delle alienazioni.