Empoli, non basta una doppietta di Mancuso: col Chievo finisce 2-2

Leonardo Mancuso festeggia la doppietta davanti alla telecamera (foto Sestini)

Un altro piccolo passo verso la Serie A nel recupero contro i gialloblu. Gli azzurri finiscono in dieci per l'espulsione di Romagnoli

EMPOLI. Non è bastata una doppietta di Mancuso all'Empoli per avere ragione di un Chievo mai domo, che alla fine, in superiorità numerica dopo l'espulsione di Romagnoli, ha provato anche a vincerla. Finisce 2-2 al Castellani, con gli azzurri due volte avanti e due volte raggiunti dagli ospiti. Ora i punti di vantaggio sul Lecce sono 6 e 7 quelli sulla Salernitana. Un altro piccolo grande passo verso la Serie A, ma per avere la certezza matematica bisognerà vincere ad Ascoli sperando in una sconfitta interna dei campani col Monza. Più probabile un lieto fine, incrociando le dita, nella prossima gara casalinga contro il Cosenza, tenendo comunque conto che le prossime due avversarie degli azzurri, in lotta per la salvezza, sono squadre che giocheranno col coltello tra i denti.

La partita. Empoli e Chievo scendono in campo con le formazioni annunciate e l'incontro si mette quasi subito in discesa per gli azzurri, grazie a un bolide di Zurkowski che si stampa sul palo alla sinistra di Semper e viene ribadito in rete da Mancuso. E' il 13' l'atteggiamento degli ospiti non cambia, aspettano e sperano nel contropiede. L'Empoli è in controllo e ogni tanto affonda, ma non crea occasioni significative fino al 36' quando Semper para su La Mantia.

Nella ripresa l'Empoli continua a macinare gioco, ma è il Chievo che passa al 53' con un cross di Canotto che trova la spaccata di De Luca per l'1-1. I veneti prendono coraggio e dopo tre minuti potrebbero passare all'incasso col solito De Luca, in ritardo su una percussione di Canotto. Gli azzurri rialzano il baricentro e al 61' un'imbucata di Sabelli trova Mancuso al posto giusto nel momento giusto: il centravanti fa uno "scavetto" e beffa Semper in uscita per il 2-1. Finita? Per niente. Corre l'82' quando Mogos pesca in area il subentrato Margiotta, che mette al volo alle spalle di Brignoli. La situazione rischia di precipitare all'86' quando Romagnoli si produce in un'entrata kamikaze a centrocampo, manca la palla e prende Djordjevic: rosso diretto. Gli ultimi minuti sono un forcing del Chievo, che al 93' reclama un rigore per una trattenuta su Fabbro, che però viene ammonito. E così Dionisi incassa il ventottesimo risultato utile consecutivo e pensa già ad Ascoli.