L'Empoli riacciuffa il Pisa: pari all'Arena Garibaldi

Samuele Ricci contrasta Samuele Birindelli, autore del vantaggio nerazzurro

Al gol di Birindelli ha risposto la rete di Zurkowski (1-1). Padroni di casa e ospiti hanno sprecato molte occasioni

EMPOLI. Poteva finire 4-4, è finita 1-1 ma il risultato, in termini di punti, non cambia. Da più di trent'anni il derby tra Pisa ed Empoli non terminava in parità. Stasera è stato solo un caso perché le due squadre hanno costruito e sprecato tanto. Risultato giusto, comunque, e per una volta senza strascichi polemici dopo la sequenza di tre rigori inventati che hanno tarpato le ali alle possibilità di fuga degli azzurri. Che sono sempre in testa alla classifica della Serie B con tre punti di vantaggio sul Monza, corsaro a Verona col Chievo.

Empoli distratto in avvio con uno sciagurato disimpegno di Nikolaou, che innesca la prima occasione per Gucher, ma l'austriaco non festeggia il trentesimo compleanno e mette a lato. Gli azzurri rispondono con un diagonale a lato di Moreo, preferito in avvio a Bajrami non ancora al meglio, e con un'incornata dello stesso Moreo di poco a lato. Le occasioni di moltiplicano da una parte e dall'altra con continui rovesciamenti di fronte. Su una palla persa a centrocampo, al 35', la difesa azzurra si fa trovare scoperta sulla sinistra e Siega innesca il pendolino Birindelli che si fa 40 metri palla al piede, vanamente inseguito da La Mantia, e fulmina Brignoli sul primo palo.

Nella ripresa Dionisi sgancia Bajrami e la pressione dell'Empoli si fa più pesante. Il Pisa si affida al contropiede e dà anche l'impressione di poterla chiudere (palo in mischia a Brignoli battuto), ma le occasioni ci sono anche per gli azzurri, questione di centimetri. Serve una scossa. La dà Dionisi gettando nella mischia Matos e Zurkowski per La Mantia e Ricci. Il risultato arriva quasi subito con un lungo traversone di Parisi che il polacco calcia al volo rischiando di portare via anche la rete dietro a Gori. Ora può succedere di tutto e infatti succede: Brignoli salva sul subentrato Vido e Stulac calcia alto da buona posizione. Per i nerazzurri sarebbe stata una maledizione dopo tre derby consecutivi persi, due all'ultimo respiro. Stavolta almeno un punto lo portano a casa.

Gli azzurri invece portano a casa il diciottesimo risultato utile consecutivo e si preparano ad affrontare il Venezia, venerdì 26 alle 21, in un'altra partita di cartello contro l'ultima formazione che li ha battuti in quella strana partita giocata in due giorni, il 1° novembre.