L'Empoli batte la Cremonese e torna in testa alla classifica

L'esultanza di Stulac e Parisi, tra i migliori in campo, dopo il vantaggio (foto Sestini)

Un gol di Stulac vale i tre punti in una partita molto combattuta. Negato un rigore a Olivieri

EMPOLI. Stavolta l'urlo finale della squadra raccolta in cerchio alla fine della partita è stato più forte del solito, perfino più forte degli urlacci di Pierpaolo Bisoli, l'allenatore della Cremonese confinato in tribuna a causa squalifica che ha rimbombato nel silenzio del Castellani per tutto l'incontro. Un ruggito giustificato quello degli azzurri, perché il successo di misura sulla Cremonese (1-0, decide Stulac) è pesante. Tre punti che proiettano l'Empoli in testa alla classifica grazie anche al pari tra Salernitana e Lecce nella partita di cartello del dodicesimo turno.

Tre punti pesanti perché arrivano al termine di una partita nella quale gli azzurri hanno dovuto fare i conti con una Cremonese molto compatta e arroccata, una squadra che forse non merita l'attuale posizione in classifica e che per larga parte del primo tempo, schierata con un 4-4-1-1, è riuscita a inaridire le due fonti di gioco degli azzurri, Stulac e Moreo (ancora ai box Brignoli e Terzic per il Covid, in panchina Bajrami). Gli ospiti hanno avuto anche l'occasione per passare in vantaggio al 33' con un tiro finito di poco a lato, ma è stato l'Empoli a capitalizzare la supremazia al terzo minuto di recupero della prima frazione con una precisa staffilata di Stulac che è finita alle spalle di Volpe.

Nella ripresa la partita si è finalmente sciolta con numerosi ribaltamenti di fronte, ma gli azzurri non hanno trovato la forza per chiuderla in anticipo, nonostante gli ingressi di Bajrami e La Mantia per un esausto Mancuso che si è sbattuto fin quando ha potuto. L'arbitro Amabile ha poi rischiato di rovinare tutto quando non ha concesso un rigore per un fallo su Olivieri che è parso a molti solare. Gli azzurri hanno però avuto il merito di stringere i denti evitando gli scherzetti finali che sono costati quattro punti a Cittadella e in casa col Vicenza. Una vittoria di squadra, con tre giocatori sugli scudi, Stulac, Nikolaou e Parisi, sempre più convincente sulla fascia sinistra.