Una perla di Ciciretti non basta all'Empoli: pari a Pescara

La gioia degli azzurri dopo il gol di Ciciretti (foto agenzia Massimo Sestini)

Azzurri avanti con un eurogol del fantasista ma raggiunti da un rigore dubbio. Proteste anche per due penalty non rilevati su Mancuso

PESCARA. Il primo gol del post-lockdown, una perla di Ciciretti, non basta all'Empoli per ritrovare la via del successo. Il turno infrasettimanale, infatti si chiude in partità.

Azzurri avanti al 20' della ripresa con una splendida rete del fantasista, in campo da pochi minuti, con un sinistro telecomandato. Il pari del Pescara arriva dal dischetto, assegnato dal pessimo arbitro Ayroldi per un contatto sospetto tra Romagnoli e Maniero (poi a bersaglio).

Rigore che può anche starci, ma subito dopo un'azione analoga nell'area dei padroni di casa (Scoagnamiglio su Mancuso) viene valutata come fallo in attacco e lo stesso avviene poco dopo per un intervento scomposto di Drudi su Mancuso che aveva preso la posizione davanti al difensore. Il direttore di gara Ayroldi, dunque, protagonista in negativo.

Non del tutto convicente, comunque, anche la prova dell'Empoli. Che deve ancora velocizzare la manovra e trovare maggior peso in avanti. Da segnalare l'autentica rivoluzione di Marino che cambia 8 titolari rispetto alla precedenta gara col Benevento.