Mchedlidze come Ibra: il suo scorpione si prende... il mondo

Il gol di Levan Mchedlidze

Calcio, l’Empoli schianta il Genoa in Coppa Italia e la prodezza del gigante georgiano fa il giro del pianeta

EMPOLI. Ci sarebbe da parlare (e da parlare assai bene) dell’Empoli-bis. Ci sarebbe da elogiare Sarri, uno dei pochi tecnici al mondo che i suoi giocatori li allena tutti e non solo i titolari. Ci sarebbe da dire che l’avventura in Coppa Italia continua, grazie ai due schiaffi rifilati al Genoa, e che vale l’ottavo di finale da giocarsi all’Olimpico contro la Roma (fra gennaio e febbraio). Ci sarebbe da parlare di Laxalt, sempre più convincente e capace di aprire le danze (al 5’) con una bella sberla da fuori; o di Bianchetti, sicuro e attento, di Bassi, che onora la fascia da capitano con una prova da gran portiere. Già, ci sarebbero da dire tante cose su Empoli-Genoa ma, alla fine, quel che resta negli occhi, e che ci resterà per tanto tempo, e la straordinaria prodezza di Levan Mchedlidze.

Gol pazzesco. Perché il raddoppio del gigante di Tblisi, quando corre il minuto numero 28 della ripresa, è semplicemente pazzesco. Per la realizzazione, perché solo un certo Zlatan Ibrahimovic ha regalato al mondo - del pallone - perle di questo tipo, ma anche perché lui lo ha pensato. È roba da pazzi, sì, pensare di andare su un cross, di Valdifiori, marcato da un avversario e provare la deviazione vincente con il “colpo dello scorpione”. Una sorta di rovesciata volante ma, non ce ne vogliano i fans di Pelè o quelli dell’immortale “Fuga per la vittoria”, ancora più bella perché di tacco. Vabbè dai, per una volta esageriamo: una poesia, un’opera d’arte che illumina la serata del Castellani e non solo quella...

MAGO MCHEDLIDZE VS IBRA CADABRA: IL FOTOCONFRONTO

Giro del mondo. Già, perché in pochi minuti la straordinaria prodezza del georgiano fa il giro del mondo. Potere dal pallone globale, o 2.0 se preferite. Fatto sta che in pochi istanti la rete, il web, diventa il regno di Levan da Tblisi. Il suo gol incredibile rimbalza sui siti specializzati, sui social network. Twitter e Facebook lo portano in tutto il mondo. Dall’Europa dell’est, la sua terra, al Sud America, dagli Stati Uniti al Giappone. Perché un gol così, alla resa dei conti, è la sublimazione del calcio, l’assenza più pura e più bella dello sport più amato dell’intero pianeta (TUTTI I MESSAGGI SUL NOSTRO LIVEBLOG).

L'attaccante: "Mi è andata bene". Un gol alla Ibrahimovic, che lo fa diventare il bomber azzurro di Coppa. È grande la felicità per Mchedlidze, per uno dei gol più belli della sua carriera: «Ho visto la palla che arrivava, ho provato a girarla di tacco ed è andata bene devo dire. La partita si poteva chiudere anche nel primo tempo, abbiamo giocato bene e con Pucciarelli mi trovo alla grande, siamo abituati a giocare assieme, tanto le botte le prendo io (ride, ndc)». Pucciarelli, che era accanto a lui in sala stampa, ha voluto fare una battuta sul suo compagno d'attacco: «Mchedlidze ci prova tutta la settimana a segnare col tacco, stavolta gli è riuscito. È un gol assolutamente voluto. A parte tutto giochiamo assieme da molto tempo, ormai ci conosciamo benissimo». Anche Diego Laxalt, alla prima da titolare, non ha nascosto la propria emozione per la rete e la vittoria: «Serata positiva, mi mancavano i 90’. Questa partita mi dà tanta fiducia, sia per giocare interno che dietro le punte. Il mio gol è stato decisivo perché ha indirizzato la partita dalla parte nostra e ci ha permesso di giocare più tranquilli».