Marchi dice addio alla Real Cerretese

Il tecnico Mauro Marchi lascia la Real Cerretese dopo tre stagioni

Il tecnico ufficializza il "divorzio" parlando alla squadra durante la cena sociale

 CERRETO GUIDI. Il dado è tratto. Mauro Marchi ha chiuso il suo fantastico ciclo sulla panchina della Real Cerretese durato tre anni, più la precedente avvenuta in Terza categoria, e culminato alle soglie dell'Eccellenza con lo spareggio perso a Lamporecchio. Lo ha annunciato alla dirigenza e alla squadra in occasione della cena sociale di fine stagione. Per lui si prospetta un ritorno in patria a Fucecchio, anche se per l'ufficialità bisognerà attendere l'elezione del nuovo presidente bianconero fissata per domani sera.  Il presidente Riccardo Palatresi ha sperato fino all'ultimo di convincerlo a restare visto l'efficace rapporto stabilito questo lungo periodo. In settimana si sono parlati spesso. Ora però ha preso atto della decisione del mister e si è messo a caccia del successore. «Fino alle parole pronunciate da Marchi venerdì non avevo considerato altre strade sul fronte tecnico - afferma il massimo dirigente biancoverde - immaginavo che avesse delle richieste sul mercato, ma solo da oggi ho iniziato a guardarmi intorno per individuare un nuovo allenatore. La Cerretese deve andare avanti al di là di queste situazioni e da parte mia c'è la disponibilità a proseguire il progetto. Adesso stiamo onorando con precisione gli ultimi impegni anche sul nono mese di attività legato ai playoff per arrivare al 30 giugno senza pendenze. Una rarità nel panorama del calcio dilettantistico, ma che fa parte integrante della nostra filosofia».  Anche la squadra è destinata a subire variazioni. «Molti giocatori si sono dimostrati disposti a restare. E' un punto di partenza importante nella trattativa per cercare di superare insieme l'ultimo scalino. Certamente qualcuno è destinato a cambiare maglia o a smettere. L'idea è quella di mantenere un gruppetto di esperti e inserire giovani di talento».  Resta da stabilire il futuro di Mario Costa che oltre ad allenare la Juniores è stato il braccio destro di Marchi. Intanto il segretario Enrico Marradi si sta dando da fare per tenere calde alcune piste di mercato, specie sul fronte dei giovani, e portare avanti l'ordinaria amministrazione in attesa delle definizione del nuovo staff tecnico che, ricordiamo, non prevedeva la figura istituzionale del direttore sportivo.

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