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429 bis, c’è il via libera all’ultimo tratto. Il Tar sblocca il cantiere: due anni di lavori
 

Una veduta dall'alto della regionale 429

Respinto il ricorso del consorzio di imprese escluso dalla gara di appalto. La Regione affida definitivamente l’intervento

Empoli. Si attende solo l'ufficialità degli atti che arriverà prossimamente ma adesso l'avvio del cantiere della nuova 429 tra Certaldo e Castelfiorentino è sempre più vicino. La diatriba che aveva visto la Regione Toscana chiamata in causa davanti al Consiglio di Stato e al Tar da parte di un consorzio di imprese escluso dalla commissione giudicatrice dell'appalto per i lavori, si è risolta positivamente. Il pronunciamento del Tar nei giorni scorsi ha certificato un semplice passaggio che la Regione aveva compiuto già precedentemente: il consorzio di imprese che era stato escluso e successivamente riammesso, si è posizionato al quarto posto e quindi non vincitore di questo importante appalto. 
 
Lo stesso ente - tramite la sua avvocatura - fa sapere che l'offerta andava comunque esclusa e che quindi la riammissione è avvenuta per rispettare la decisione del Consiglio di Stato, che aveva chiesto a Firenze di valutare anche il consorzio di imprese escluso inizialmente, in attesa di un parere anche del Tar. Così la Regione Toscana ha rispettato questa richiesta. Nel frattempo la commissione giudicatrice ha svolto il suo percorso e a vincere questo appalto è stato un altro soggetto. Il consorzio di imprese si è posizionato al quarto posto e di fronte al Tar ha deciso di non procedere oltre per sopravvenuta carenza di interesse. 
 
Adesso l'aggiudicazione da efficace diventerà definitiva e successivamente si potrà capire di più in merito ai tempi di avvio del cantiere dell'ultimo tratto della nuova 429. Per vedere la strada completata non ci sono indicazioni o tempi certi, quella che è probabile è l'attesa, almeno fino al 2024 per poter transitare anche in questo tratto. Ma il recente passaggio cancella definitivamente le paure di possibili e ulteriori rallentamenti ad un cantiere che resta comunque in ritardo sulla tabella di marcia inizialmente prevista. Cantiere che ha subito ripetuti annunci e conseguentemente continui rinvii. La stessa Regione Toscana, già negli scorsi mesi, dopo ulteriori problemi che si sono sciolti a novembre dello scorso anno con altre imprese, aveva avviato per fine dicembre 2021 ulteriori passaggi propedeutici per questo cantiere. Segno della fiducia del suo operato. 
Come aveva spiegato il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, erano partiti i verbali di constatazione dello stato dei luoghi ai proprietari dei terreni espropriati per il lotto Castelfiorentino-Certaldo della 429 bis, per procedere con la presa in carico degli stessi in vista della partenza dei lavori dell'appalto.
 
Un appalto che sembra appunto essere più vicino a concludersi con una aggiudicazione definitiva. «Siamo di fronte ad un decisivo passo in avanti e questo può sbloccare definitivamente il cantiere», spiega lo stesso sindaco di Castelfiorentino. Con la realizzazione dell'ultimo tratto della nuova 429 Certaldo-Castelfiorentino, si andrà così a chiudere un cerchio attorno a una strada che fra progettazione, rallentamenti, problemi e faldoni in tribunale, ha rappresentato per decine di anni un vero e proprio elemento di discussione per l'Empolese Valdelsa, dalle istituzioni alla politica. Ma che adesso attende l'ultimo tassello del suo percorso: quasi 5 chilometri per agganciare un tratto e liberarlo così dal traffico pesante.