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Un calcio al Covid: la Valdelsa torna a stelle e strisce grazie agli studenti

La baronessa Caterina de Renzis Sonnino e una veduta dall’alto del Castello Sonnino di Montespertoli

Gli arrivi dei giovani americani a partire dal 10 marzo. Molti verranno accolti negli spazi del Castello Sonnino

MONTESPERTOLI. Centinaia di studenti dagli Stati Uniti in Valdelsa, immersi fra cultura, arte e identità storica. Sono le realtà di Montespertoli e Certaldo che hanno creduto, forti dei loro rispettivi imprenditori e di legami con il mondo estero, in queste esperienze che proseguono in maniera consolidata, ampliando ulteriormente il loro raggio d'azione. L'arrivo di tanti studenti comporta subito benefici positivi per il territorio e persone che potranno essere i migliori ambasciatori della Valdelsa in giro per il mondo.

A Montespertoli il prossimo 10 marzo sono attesi gli studenti della Augsburg University che ha sede a Minneapolis. Si tratta della prima esperienza per questa università in Valdelsa ma da molti anni vi è un forte legame fra la proprietà del Castello Sonnino, guidato dalla baronessa Caterina de Renzis Sonnino, e i docenti di Augsburg. Gli studenti si soffermeranno dal 10 al 20 marzo, scoprendo tutte le peculiarità della dolce vita, dal cibo all'arte e la cultura italiana. Da marzo a luglio sono attesi circa cento studenti al Castello Sonnino con collaborazioni che inglobano decine di realtà universitarie prestigiose: British Columbia, Colorado college, Università della California, Middle Tennesee State University e altre realtà.


«Abbiamo molte prenotazioni, anzi siamo decisamente affollati. Tali scelte imprenditoriali, frutto di chi crede fortemente nella storia e nella identità di questo luogo, ci ha permesso di aprire simili orizzonti - spiega la baronessa de Renzis Sonnino - la ricaduta sul territorio prodotta dalla presenza di questo nutrito gruppo di studenti sarà interessante e permetterà agli stessi di toccare con mano un progetto che si basa sull'amore per questo luogo. Abbiamo una identità agricola da preservare, al fianco di una identità storica ed economica. Accanto a questo abbiamo sviluppato una economia circolare che coinvolge le nostre diverse attività. Lo studente-turista, una volta tornato a casa, sarà il nostro miglior ambasciatore».

I professori insegnano in lingua inglese ma provengono dal mondo accademico italiano. Tale progetto prende il nome di “Castello Sonnino International Educational Center”, ed è rivolto a ricercatori, educatori e studenti impegnati a preservare l’ambiente e il patrimonio culturale per le generazioni future. Da oltre due secoli, la famiglia Sonnino produce vini e oli extra vergine di oliva di notevole carattere, fondendo una profonda conoscenza e amore per la terra con un costante spirito di ricerca. Al fianco di questo gli sforzi per crescere e supportare il territorio.

Anche a Certaldo si aspetta la fine di febbraio per accogliere il nuovo gruppo di studenti americani dall'East Carolina University. Nel caso di Certaldo gli studenti vengono accolti all'interno di appartamenti nel borgo alto. Anche in questo caso si tratta di una tradizione profondamente radicata e consolidata. Il 24 febbraio arriverà un gruppo composto indicativamente da 30/40 studenti fino al 7 maggio, e successivamente vi saranno ulteriori arrivi ma per un periodo ridotto. Nel caso certaldese i giovani a stelle e strisce in arrivo si dedicheranno alla tradizione dell’arte orafa, allo studio della lingua italiana e alla possibilità di visitare luoghi che ci invidiano, come Siena e Firenze. ll Covid-19 da questo punto di vista non ha frenato gli scambi e la voglia da parte dei visitatori dall’estero di recarsi in Italia per conoscere da vicino la storia, la cultura, l'arte e poter sfruttare la nostra posizione come ponte per visitare i paesi del Mediterraneo.

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