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Empoli e il quartiere maledetto: urla, aggressioni e notti movimentate. L'inferno attorno alla stazione

Le immagini che testimoniano il degrado attorno alla stazione ferroviaria di Empoli

Protesta di chi abita nella zona frequentata da giovanissimi: il Comune fa sapere che per risolvere i problemi sarà necessario attendere almeno un mese

EMPOLI. Una zona sotto scacco di gruppi di giovanissimi che al calar del buio fanno quello che vogliono. Non è una novità per l’isolato intorno alla stazione ferroviaria di Empoli. I residenti tornano a protestare dopo un periodo di relativa calma, coinciso con le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria.

Ma adesso - martedì 25 gennaio - ci risiamo. Il degrado e i disagi per gli abitanti hanno il loro fulcro in via XI Febbraio, nel parcheggio multipiano, nell’adiacente parco giochi. Problemi di ordine pubblico e di disturbo della quiete ci sono poi nelle strade vicine: via Curtatone e Montanara, via Tripoli (dove si trova la sede della compagnia dei carabinieri), via De Amicis, via Fucini, via Amendola, via Vanghetti.


Un quartiere residenziale che dorme a fatica durante la notte per colpa di schiamazzi, musica, motorini, diverbi, urla, animi agitati e momenti concitati (in passato non sono mancate le risse). Una escalation di irrequietezza che al mattino fa federe le sue conseguenze. Ovvero segni di degrado e di sporcizia, vetri rotti e bottiglie spaccate, attrezzature e arredi danneggiati. Come se fosse una terra di nessuno, dove mancano i controlli e chi ci staziona ha mano libera di agire a piacimento, violando le regole e il buon costume.

Il Comune di Empoli è conscio dello scenario. «Abbiamo informato della situazione il nuovo questore di Firenze Maurizio Auriemma, che si è insediato da nemmeno due settimane - dice l’assessore alla sicurezza Antonio Ponzo Pellegrini - si è dimostrato molto disponibile a valutare quali iniziative intraprendere per risolvere le criticità che ci sono a Empoli, tra cui quella della zona della stazione. La promessa è stata di aprire un tavolo tecnico sulla sicurezza tra le realtà più critiche dell’area metropolitana, oltre a Firenze, ci siamo noi, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino e Scandicci».

Il parcheggio multipiano è il luogo più frequentato la notte e lasciato al suo destino. «L’area è di proprietà di ferrovie dello stato, più volte abbiamo dato indicazioni e chiesto il potenziamento dei controlli anche alla Polfer», sostiene Ponzo Pellegrini. Il Comune ragiona poi su come proteggere i giardini pubblici. «Stiamo valutando cosa fare sull’area verde di via XI Febbraio - spiega l’assessore - per esempio, abbiamo già installato alcune telecamere nel parco di Serravalle, il nostro polmone verde, purtroppo questo non ha impedito atti vandalici». A proposito di telecamere: a Empoli ce ne sono un centinaio, di queste dieci sono collocate in piazza della stazione (piazza Don Minzoni) in passato al centro delle proteste di chi risiede nei dintorni.

Ci vorrà un mesetto di tempo - a parte dal 25 gennaio - per capire quali provvedimenti verranno presi dalle forze dell’ordine e dal Comune per risolvere i problemi emersi nella zona di via XI Febbraio e strade limitrofe. Ai residenti è richiesta un po’ di pazienza.

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