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Il disegno di Elisa esposto in Cina per l’apertura dei Giochi Olimpici

Elisa Malatesti

Si tratta di un carattere dell’alfabeto, che si pronuncia “FU” La 48enne, castellana doc, è grande appassionata di Oriente

CASTELFIORENTINO. L'amore per il Giappone e la Cina, la passione per la calligrafia e grande un sogno: volare in quei territori che da casa studia e conoscerli più da vicino.

Intanto però Elisa Malatesti, castellana doc, è riuscita ad essere selezionata per una mostra in onore dei Giochi Olimpici invernali di Pechino, che sono in programma da venerdì 4 a domenica 20 febbraio, per aver disegnato un carattere dell’alfabeto cinese che racchiude molti principi e significati. Si tratta di una iniziativa promossa dal Governo cinese, che vuole coinvolgere gli appassionati della cultura orientale sparsi in tutto il mondo, anche se si trovano lontani migliaia di chilometri dal paese del Dragone.


Elisa è riuscita in questa impresa, con grande soddisfazione e orgoglio, grazie alla scuola fiorentina guidata da italiani che frequenta - la FeiMo Contemporary Calligraphy - che le ha permesso di cimentarsi nella creazione di un carattere che dal primo febbraio sarà visibile in un’esposizione aperta a migliaia di cittadini e sportivi. In attesa poi che le frontiere si possano riaprire per poter volare in Cina e Giappone, paesi che da Castelfiorentino Elisa Malatesti sta studiando, per conoscere e capire una cultura millenaria.

Una castellana doc, 48 anni, con una vita alle spalle ricca di passioni e di studio. Dal 2007 ha un negozio in paese che si chiama Tirillò, un nome che riporta agli antichi detti della nonna. Qui si occupa della rilegatura di libri, oltre ad effettuare il servizio di copisteria. Ma in negozio Elisa non trascorre molto tempo, in quanto fra il canto, la musica e la passione per il mondo orientale, ha dato incarico ai suoi soci di occuparsi in prima persona dell'attività commerciale. La 48enne infatti suona e canta, dilettandosi con l'arpa in Conservatorio. Il suo nome in arte è “VoceDAnimA”.

Oltre a questo, sta studiando un particolare strumento musicale della cultura giapponese, che si chiama sanshin. Si tratta di un liuto con la cassa armonica che viene rivestita in pelle di serpente, e si suona pizzicando le corde. Alle sue spalle in camera Elisa ha il monte Fuji, la montagna più alta che si trova in Giappone. «Avrei dovuto andare in Giappone ma la pandemia ha chiuso le frontiere ormai da tempo. Ho deciso così di iscrivermi alla scuola FeiMo, tra l'altro l'unica in Italia ad essere guidata da italiani. Una volta la settimana, grazie alla tecnologia, mi trasporto con la mente in quel luogo», spiega la donna.

La scuola che frequenta è stata accreditata anche dal Governo cinese. L’istituto ha infatti rapporti diretti con Cina, Giappone e Corea del Sud dal 2001, e in particolare nel 2008 gli insegnanti della scuola sono stati gli unici occidentali a essere invitati a partecipare alla mostra in occasione dell'apertura dei Giochi Olimpici di Pechino, una cerimonia che si è svolta all’interno del palazzo Imperiale. Nel suo percorso di studi, Elisa Malatesti si è cimentata con la realizzazione di un carattere, che in italiano viene pronunciato con “FU”, che racchiude nel suo significato l'idea di fortuna, felicità e benedizione. Questo disegno sarà esposto a Pechino.

Il luogo in cui si terrà la mostra internazionale in occasione dell'apertura dei Giochi Olimpici invernali è il museo internazionale di arte che si trova nel complesso del China Millenium Moment. «Mentre eravamo a casa in piena pandemia ho deciso di cullare le mie passioni e cercare di evadere da quello che stava accadendo. La mia grande passione per l'Oriente mi ha permesso di poter cominciare questa nuova avventura. Il sogno è quello di poter partire prima o poi, perché voglio scoprire da vicino questi luoghi e per parlare al meglio la lingua che sto studiando direttamente sul campo», prosegue Elisa.

Per lei la soddisfazione, assieme al suo lavoro e all'aiuto degli insegnanti, di questo importante traguardo che la posiziona nell’elenco di italiani (e di persone di molte altre nazionalità) che avranno opere esposte in questa speciale occasione, e dove ci saranno riflettori accesi da tutte le parti del mondo. E dove anche il territorio della Valdelsa giocherà un ruolo di prim'ordine, una bella vetrina in Cina grazie a Elisa Malatesti.

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